Cassa Depositi e Prestiti, una sede a Verona da 18 mesi e 2.5 miliardi per il Triveneto

Il CDP ha fatto un primo bilancio dopo l'inaugurazione degli uffici aperti a Palazzo Giusti a maggio 2019: da allora sono state supportate circa 9200 imprese, per le quali sono stati erogati 1,7 miliardi di euro

 

Sono passati circa 18 mesi dall'apertura della prima sede territoriale di Cassa Depositi e Prestiti, inaugurata a Verona nel maggio 2019, e da allora il Gruppo CDP ha mobilitato complessivamente circa 2.5 miliardi di euro per imprese ed enti del territorio. 
Questo grazie anche al «ruolo fondamentale» svolto dalla sede scaligera, che «ha permesso di intercettare decine di soggetti che avrebbero fatto maggiore fatica a rivolgersi alla sede romana», come ha spiegato il vice direttore generale CDP Paolo Calcagnini, nel corso dell'evento online "CDP a sostegno della ripartenza del Triveneto", che il 25 novembre ha illustrato gli effetti del maggiore impegno del Gruppo sul territorio, insieme alle misure messe in campo per fronteggiare l’emergenza Covid e alle diverse opportunità offerte. 

All'incontro che si è tenuto su CDP Live, la nuova piattaforma multimediale che amplia il sistema di comunicazione digitale di CDP per promuovere la conoscenza di tutte le soluzioni a sostegno dell’innovazione, della crescita e della ripartenza del Paese, hanno partecipato, fra gli altri, l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Veneto Roberto Marcato, il sindaco di Verona Federico Sboarina, il sindaco di Treviso e presidente ANCI Veneto Mario Conte, il sindaco di Vicenza Francesco Rucco, la presidente di Viveracqua Monica Manto, il presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro, la direttrice generale di Gruppo Italiano Vini Roberta Corrà e l’amministratore delegato di Orion Valves Luca Farini. 

Pubblica Amministrazione

Durante l'ultimo anno e mezzo, metà del quale afflitto dall'emergenza sanitaria per la diffusione del Covid-19, CDP Infrastrutture e PA ha mobilitato oltre 700 milioni di euro a favore degli enti pubblici attivi nel Triveneto, di cui 450 milioni di euro in finanziamenti alle Pubbliche amministrazioni, mentre è di oltre 280 milioni di euro il valore delle opere infrastrutturali in fase di realizzazione. 
Dall’inaugurazione della sede veronese, negli ultimi 18 mesi, gli enti pubblici attivi con CDP sono stati oltre 150.

Grazie alla più vasta operazione di rinegoziazione mutui degli ultimi anni, lanciata per supportare le Amministrazioni durante l’emergenza Covid-19, nel Triveneto la Cassa Depositi e Prestiti ha coinvolto 280 enti locali generando un risparmio nel 2020 di oltre 73 milioni di euro su circa 1,4 miliardi di debiti rinegoziati.

Il finanziamento di 35 milioni alla Regione Veneto, per la realizzazione di investimenti in settori strategici e lo sviluppo economico e infrastrutturale del territorio, e l'operazione con il Consorzio Viveracqua (Hydrobond 2020), che rappresenta un caso di successo nel finanziamento innovativo dei piani d'investimento delle società in house che gestiscono il servizio idrico integrato regionale, sono due esempi fra le più recenti operazioni finalizzate nel Triveneto da CDP Infrastrutture e PA nel corso dell'ultimo anno. 

Restando in Regione, l'assessore Marcato ha definito «un bel segnale aver aperto la prima sede in Veneto, una delle locomotive del Paese», ricordando come la pandemia in atto abbia compromesso le esportazioni, provocando una «decrescita del Pil» regionale che sarà «superiore alla media nazionale». 
Il sindaco Sboarina ha parlato di un «sentimento di grande orgoglio per la scelta di Verona» come sede per il CDP, che «rappresenta una grande opportunità per territori e amministrazioni. Solo il Comune di Verona ha registrato mancate entrate per 60 milioni di euro e 4 milioni di spese aggiuntive per fronteggiare l'emergenza Covid. Le stesse imprese del territorio inoltre hanno bisogno di supporto. Negli ultimi mesi c’è stato un confronto costante tra CDP e enti locali, per trovare le misure più adeguate a fronteggiare la crisi causata dal Covid. Va in tal senso il finanziamento di 35 milioni di euro alla Regione Veneto per opere pubbliche su tutto il territorio regionale. Come Comune, abbiamo di recente provveduto a rinegoziare alcuni mutui, un’operazione che ci porta a risparmiare 700 mila euro, soldi in più nel bilancio 2020 da usare per le spese correnti. La presenza sul territorio di CDP è un segnale dell’importanza e del ruolo strategico che la nostra città riveste per lo sviluppo di tutto il Triveneto». 

Sede Verona - Cassa Depositi e Prestiti-2
La sede di Verona

Imprese

La vicinanza al territorio assume dunque un'importanza ancora maggiore in questo periodo di crisi economica e paragonando i risultati del 2020 a quelli del 2019, emerge che le risorse mobilitate da CDP a favore delle imprese del Triveneto sono aumentate del 520%. Dall’apertura della sede di Palazzo Giusti, la Cassa Depositi e Prestiti ha già servito più di 9.200 imprese trivenete per un totale di oltre 1,7 miliardi di euro erogati, di cui un miliardo distribuito tra marzo e ottobre di quest'anno. 
Di questi, circa 990 milioni di euro sono andati a favore di 48 imprese attraverso finanziamenti ordinari a medio/lungo termine (520 milioni di euro a 18 medie e grandi imprese tra cui GIV - Gruppo Italiano Vini, Codess, Zamperla, Ligabue, Saviola Holding, Casalasco, Latteria Soresina, Ufi Filters e Fiamm Componenti Accessori) e interventi straordinari per liquidità Covid (470 milioni di euro a 30 medie e grandi imprese tra cui Moretto, OTB, Marcegaglia), mentre oltre 760 milioni di euro sono stati erogati per il tramite degli intermediari finanziari a 9.178 imprese del bacino territoriale dell’ufficio attraverso strumenti come la Piattaforma Imprese, il Fondo Rotativo Imprese, l’operazione di garanzia attivata da CDP in collaborazione con il FEI e supportata da risorse del Programma Europeo COSME e i Plafond per calamità naturali

«I risultati del primo anno e mezzo di attività della sede di Verona mostrano che la presenza di CDP sul territorio è un elemento sempre più importante per il sistema imprenditoriale e per l’intera economia del Triveneto. Nonostante le difficoltà legate alla pandemia da Covid 19, la prima sede territoriale aperta da Cassa Depositi e Prestiti è riuscita a mobilitare complessivamente circa 2,5 miliardi di euro a favore di imprese, enti pubblici e infrastrutture. Numeri che rispondono concretamente a una delle missioni principali di CDP: valorizzare il risparmio postale degli italiani riportandolo sul territorio in termini di crescita e sviluppo”, ha detto il Vice Direttore Generale di CDP Paolo Calcagnini.

Paolo Calcagnini vice direttore generale CDP-2

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