Clia Europe: il settore crociere torna a chiedere una soluzione sostenibile per Venezia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Il Settore Crociere torna a chiedere una soluzione sostenibile per Venezia

La valutazione dell'industria crociere ha concluso che Porto Marghera non è praticabile per ragioni operative.

11 ottobre, 2013, Bruxelles - CLIA Europe, l'associazione di riferimento del settore crociere in Europa, ha oggi rilasciato la seguente dichiarazione in merito alle navi da crociera a Venezia.

L'Associazione ha sempre prestato molta attenzione alla questione del transito delle navi da crociera a Venezia, che rappresenta un fattore chiave per la prosperità della città.

CLIA Europe ha preso parte in giugno e luglio agli incontri istituzionali organizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per affrontare le questioni che sono state sollevate ed ha accolto con favore l'identificazione di una tempistica certa e stringente per individuare e fornire un percorso alternativo sostenibile a Venezia.

Nel ribadire il proprio pieno impegno nella ricerca di una soluzione sostenibile nel lungo periodo per Venezia, CLIA ha deciso all'unanimità che, dopo approfondite valutazioni ed analisi, Porto Marghera non rappresenti un'alternativa praticabile per ragioni operative.

CLIA Europa continuerà a collaborare e mantenere un dialogo costante con il Governo italiano, assicurando che tutte le parti interessate abbiano accesso diretto alle competenze tecniche del settore, al fine di garantire informazioni per il processo decisionale sulle diverse alternative in esame.

E' nell'interesse del settore delle crociere, assicurare che la città di Venezia rimanga una destinazione sicura e sostenibile anche negli anni a venire.

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