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Martedì, 24 Maggio 2022
Economia

Coin Venezia, salvo il lavoro: "Individuate soluzioni per reimpiegare tutti i dipendenti"

Le rassicurazioni dell'azienda: "La società ha cercato di coniugare le disponibilità organizzative degli store con le esigenze dei singoli dipendenti, facendosi carico di oneri rilevanti"

Per i dipendenti di Coin Venezia c'è una luce in fondo al tunnel. La società ha garantito che "relativamente al processo di ricollocazione del personale sono già state individuate soluzioni per reimpiegare tutti i dipendenti nei negozi Coin delle province di Venezia, Padova e Treviso. La Srl ha cercato di coniugare le disponibilità organizzative degli store con le esigenze dei singoli lavoratori, facendosi comunque carico di oneri, anche economici, rilevanti".

La chiusura

Come già annunciato, per il negozio vicino a Rialto domenica sarà l'ultimo giorno. E fino a giovedì incertezza e preoccupazione regnavano sovrane, secondo quanto esternato dai sindacati, in particolare da Fabio Marchiori, della Uiltucs Uil Venezia che aveva detto: "i numerosi incontri sindacali degli ultimi periodi non hanno portato i risultati auspicati, prima di tutto una soluzione per ricollocare dignitosamente gli addetti". Gli stessi rappresentanti avevano suggerito all'azienda il reimpiego delle risorse lavorative nel negozio di Mestre, "che soffre da tempo di carenza di personale addetto alla vendita, o un distacco temporaneo in aziende 'cugine' tra cui Ovs".

Il palazzo storico

Coin Srl sembra aver accolto la via indicata dalle sigle, considerando anche le esigenze degli store di Padova e Treviso. I problemi a Venezia erano iniziati con l'aumento del canone di affitto dell'immobile ospitante il negozio, che aveva portato alla decisione inderogabile di chiudere le saracinesche dopo decenni di attività. Tramontata la speranza di restare nello storico palazzo, i lavoratori hanno sperato che Coin trovasse una locazione alternativa in città, anche più piccola, magari con l'inserimento di reparti che a Venezia non ci sono (casa o bambino).

"Ci auguriamo maggiore sensibilità e impegno da parte di Coin", aveva detto Marchiori. E l'azienda ha fatto sapere di aver accolto la richiesta, se non altro relativamente alla conservare del posto di lavoro ai dipendenti, anche se in altre province.

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