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Venerdì, 12 Aprile 2024
Economia

Comuni esclusi da finanziamenti Pnrr, la Città metropolitana stanzia i soldi

Nella proposta di delibera del prossimo Consiglio sarà contenuta una quota di 9.189.070,30 euro per finanziare gli interventi che avevano programmato di fare. Brugnaro: «Soldi a disposizione grazie al bilancio sano e al risanamento delle casse dell’ente»

I territori dei 9 comuni esclusi dal Piano urbano integrato e dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) quali Camponogara, Cona, Concordia Sagittaria, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Noventa di Piave, Stra, Teglio Veneto, Vigonovo e tre comuni (Pianiga, Santa Maria di Sala e Scorzè) solo in parte finanziati dai fondi Fesr saranno comunque beneficiari di una somma.

Nella proposta di delibera che verrà sottoposta al voto nella prossima seduta del Consiglio metropolitano sarà contenuta una quota di 9.189.070,30 euro, per finanziare interventi di investimento concordati tra i Comuni e l’Ufficio tecnico della Città metropolitana di Venezia. I contenuti del documento sono all’interno del decreto firmato dal sindaco Luigi Brugnaro, con cui si prende atto che il fondo di cassa al 31 dicembre 2023 è pari a 132.017.094,14 euro e che l’avanzo di amministrazione ammonta a 113.134.073,15 euro, di cui 70.235.379,87 euro disponibili. 

«Lo avevo promesso in Consiglio metropolitano e in sede di Conferenza dei sindaci più volte e in silenzio, con pazienza, siamo arrivati al risultato  - è il commento del sindaco metropolitano Luigi Brugnaro – Gli oltre 9 milioni di euro sono soldi che Città metropolitana può mettere a disposizione dei comuni che erano rimasti esclusi dai finanziamenti del Piano urbano integrato grazie al suo bilancio sano e alla grande opera di risanamento delle casse dell’ente che è stata compiuta negli ultimi anni. Un risultato meritevole per il quale ringrazio i dirigenti e funzionari della Città metropolitana e tutti coloro che hanno lavorato per arrivare a questo obiettivo. I comuni che hanno saputo aspettare e si sono fidati della Città metropolitana ora potranno dar via a quegli interventi che avevano programmato di fare perché hanno la copertura finanziaria che serviva e che era stata richiesta».

Erano 16 i comuni esclusi dai finanziamenti del Piano a causa di un indice di vulnerabilità sociale superiore alla mediana dell'area metropolitana di riferimento, come specificato dal ministero. Perciò è stata avviata da parte del sindaco metropolitano e del tutto il Consiglio metropolitano un'iniziativa volta a individuare forme alternative di finanziamento. Sette di questi esclusi sono stati coinvolti dal Comune di Venezia, in quanto ammissibili, come beneficiari dei fondi nell'ambito della programmazione Fers 2021/2027, per interventi di riqualificazione aree verdi, di viabilità e progetti integrati di sviluppo territoriale e hanno già firmato con Regione Veneto la relativa convenzione. Per quelli “esclusi” si è pensato di proporre al Consiglio metropolitano di formulare uno specifico indirizzo per un impegno formale a stanziare apposite risorse derivanti dall’avanzo di amministrazione disponibile 2023, per l’importo di 9.189.070,30 euro.

COMUNE

Importo

CAMPONOGARA

1.343.829,63

CONA

332.717,23

CONCORDIA SAGITTARIA

1.114.007,71

FOSSALTA DI PORTOGRUARO

629.405,27

GRUARO

288.315,61

NOVENTA DI PIAVE

716.804,44

PIANIGA

879.935,02

SANTA MARIA DI SALA

360.357,88

SCORZE'

1.458.397,81

STRA'

790.100,41

TEGLIO VENETO

238.762,22

VIGONOVO

1.036.437,07

TOTALE

9.189.070,30

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