menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Il Consiglio di Stato dà ragione al Porto, la gestione rimarrà in laguna

La sentenza stabilisce che i suoi servizi devono essere gestiti atraverso un'intesa tra Capitaneria e Autorità portuale. Il ministero delle Infrastrutture rimane fuori

Il Consiglio di Stato conferma il diritto dell'Autorità portuale e Autorità marittima di  Venezia ad amministrare autonomamente i servizi tecnico nautici e l'operatività portuale. A stabilirlo la sentenza del 13 dicembre scorso con la quale il Consiglio di Stato ha affidato l'organizzazione e la disciplina dei servizi tecnico nautici all'intesa fra l'Autorità portuale e la Capitaneria di porto, responsabile quest'ultima della sicurezza della navigazione, assegnando al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una competenza da esercitare nella sola ipotesi di mancato raggiungimento dell'intesa stessa.


La sentenza, che conferma quanto già stabilito dalla sentenza del Tar del Veneto il 15 giugno 2010, consente quindi una migliore organizzazione dei servizi tecnico nautici nel porto di Venezia con l'obiettivo di aumentare la competitività dei operazioni portuali e quindi attrarre più traffico.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Assegno unico figli 250 euro al mese: come ottenerlo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento