Calzature del distretto con un occhio rivolto al mondo: siglato accordo tra Riviera e New York

Collaborazione tra il Politecnico Calzaturiero e la Parsons School of Design per tre anni. I migliori studenti lavoreranno insieme per la progettazione e la produzione di modelli innovativi

Calzature uniche nel loro genere, modelli innovativi da presentare sulle passerelle delle più note griffe in tutto il mondo. Il distretto della calzatura della Riviera ormai da tempo ha un occhio rivolto verso le tendenze internazionali della moda e lunedì, per riconfermarlo, nella persona del presidente del Politecnico, Franco Ballin, ha sottoscritto un accordo con la Parsons School of Design di New York, per mettere a stretto contatto gli studenti migliori, alla ricerca di nuovi stili.

Sfilata 2-2

Tendenze in passerella

Un accordo di collaborazione per il prossimo triennio, che definisce le modalità di realizzazione del “ShoePoliproject”. I laureandi Parsons, che come attività finale del loro percorso di studi, devono realizzare una collezione di abiti, abbinano le calzature prodotte dal Politecnico Calzaturiero. L’outfit viene poi presentato in una sfilata di beneficenza realizzata per la fine del corso di Laurea, a cui partecipano ogni anno i più illustri rappresentanti della moda e dello stile a livello mondiale. Il progetto, con la supervisione tecnica di Giuseppe Baiardo, figura imprenditoriale di riferimento per il distretto, prevede la collaborazione con molte aziende del settore per la realizzazione dei prototipi.

"Il mondo ci guarda"

“È un risultato di grande prestigio per il nostro Politecnico e per il nostro distretto - commenta Franco Ballin -. I migliori designer del mondo guardano a noi e riconoscono le competenze dei nostri giovani. Questo progetto rappresenta un’ottima opportunità sia per i nostri ragazzi che vivono un’esperienza unica e esercitano sul campo le attività che apprendono a scuola, sia per le importanti aziende della Riviera, che annualmente collaborano con la scuola con impegno e dedizione nella realizzazione dei modelli, le quali possono entrare in contatto con i futuri protagonisti della moda a livello mondiale”.

"Investire sui giovani"

Siro Badon, Presidente di Acrib, aggiunge: “I dati ci dicono che il nostro distretto sta crescendo e ne andiamo fieri. Sta pagando la scelta di puntare su una produzione di eccellenza che il mondo ci invidia. Abbiamo però bisogno di rinnovamento e di giovani, che possano garantire una continua innovazione. Per questo crediamo che queste iniziative siano fondamentali per attrarre sempre più ragazzi in un settore che presenta molte opportunità”.

“Il reparto calzaturiero della Riviera del Brenta è uno dei pilastri della nostra riconoscibilità sui mercati internazionali e un motivo di orgoglio inestimabile. Ho sempre sostenuto che il Politecnico Calzaturiero sia un esempio straordinario di trasferimento di conoscenza e un asset fondamentale per Confindustria Venezia - conclude Vincenzo Marinese, presidente di Confindustria Venezia Rovigo - Quest’anno intendiamo investire ulteriormente su questa nostra scuola, dobbiamo far capire ai giovani che il sapere tecnico è un grande valore di questo territorio ed è su questo che dobbiamo investire”.

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