rotate-mobile
Venerdì, 9 Dicembre 2022
Economia Marghera

Firmato il decreto per la Zls Venezia-Rovigo: «Grande opportunità per attirare investimenti»

Il provvedimento permetterà di attirare investimenti a Porto Marghera, semplificando la burocrazia e introducendo sgravi fiscali

«La firma del decreto governativo istitutivo della Zona logistica semplificata (Zls) per il Veneto apre una grande occasione di rilancio dei territori che siamo pronti a sfruttare. Si tratta di un’area di 4.681,21 ettari, tra aree portuali, retroportuali e aree di sviluppo industriale, che coinvolge, oltre ai comuni di Venezia e Rovigo, 17 comuni polesani, e che ha il proprio baricentro nel porto di Venezia e Chioggia»: con queste parole di soddisfazione il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, accoglie la firma del Dpcm che istituisce la Zls per il Veneto.

L’obiettivo è quello di attrarre investimenti, in particolar modo nell’ambito di settori come la logistica, i trasporti e le attività produttive, attraverso una drastica semplificazione amministrativa e la possibilità di accedere a sgravi fiscali, oltre che ad un piano di interventi regionali finanziati con le risorse dei fondi di sviluppo europei 2021-2027. Si tratta del passaggio finale di un percorso che è iniziato oltre due anni fa. Zaia si è detto «orgoglioso di questo risultato, che il Veneto aspettava da tempo e che cade in un momento particolarmente difficile per le imprese, i lavoratori e le famiglie».

La Zls Porto di Venezia - Rodigino rappresenta una forte opportunità per lo sviluppo regionale: le stime dicono che in dieci anni può produrre investimenti economici pari a 2,4 miliardi di euro, decine di migliaia di posti di lavoro, un incremento dell’export del 40% e dell’8,4% del traffico portuale. Il percorso ha coinvolto vari enti: Regione, Comuni, Camera di commercio, Autorità portuale, Città metropolitana di Venezia, Provincia di Rovigo, associazioni di categoria e sindacali.

La ministra alla coesione territoriale, Mara Carfagna, spiega: «Con la registrazione da parte della Corte dei conti, che ci auguriamo arrivi celermente, il decreto sarà efficace. Dopo aver verificato i primi successi delle Zes meridionali, l’aspettativa è che le Zls replichino un modello positivo di sostegno allo sviluppo». Il passo successivo sarà l’insediamento del comitato d’indirizzo, l’organo politico ed amministrativo della Zls. «La firma del decreto - commenta l'assessore regionale allo sviluppo economico, Roberto Marcato - è il primo passo per il rilancio dei territori compresi nella Zls. Ora bisogna concretizzare in tempi rapidi tutti gli strumenti necessari per il conseguimento degli obiettivi del piano di sviluppo strategico». Soddisfazione anche dall'assessore comunale allo sviluppo economico, Simone Venturini: «È il successo di tutto un territorio che ha dimostrato che, se si muove unito, ha la capacità di raggiungere grandi traguardi. Una partita che il sindaco Luigi Brugnaro e tutta l'amministrazione hanno giocato fianco a fianco con Confindustria Venezia-Rovigo, Regione e gli altri enti competenti per rendere maggiormente appetibili aree come Porto Marghera e Murano, garantendo occupazione e innovazione».

«Raccogliamo i frutti di questo lavoro durato mesi - è il commento di Fulvio Lino Di Blasio, presidente dell'Autorità portuale -. Con questa firma abbiamo aggiunto un altro fondamentale tassello per la rigenerazione del sistema portuale. La Zls si estende per un’area totale di oltre 4.600 ettari, di cui 2mila in ambito portuale»: un'area «ad elevata competitività in cui, grazie al credito d’imposta e alle semplificazioni amministrative, sarà più facile accogliere investitori italiani e internazionali e valorizzare progetti innovativi e sostenibili».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Firmato il decreto per la Zls Venezia-Rovigo: «Grande opportunità per attirare investimenti»

VeneziaToday è in caricamento