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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Economia

La Fondazione di Venezia approva il documento di previsione per il 2022: 5,5 milioni al territorio

Nell'assemblea entra Benno Albrecht, nuovo rettore di Iuav. Riconfermato Angelo Tabaro

Per il 2022 la Fondazione di Venezia prevede di destinare 5,5 milioni di euro al territorio: la quota più consistente, 2,36 milioni, va al settore dell’arte e dei beni culturali; 1,3 milioni al settore dell’educazione, istruzione e formazione; 850 mila euro alla ricerca scientifica e tecnologica, altri 990 mila euro a innovazione e crescita per il territorio. Lo ha stabilito il consiglio della Fondazione, approvando, l'altro giorno, il documento programmatico previsionale per l’esercizio 2022. La nuova programmazione, spiega l'ente, rafforza l’orientamento verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 e delle missioni individuate dal Pnrr. Il documento, inoltre, «sottolinea la volontà di agire con una visione di medio-lungo termine».

La Fondazione, in particolare, si appresta ad istituire per il 2022 due bandi: uno sulle arti e beni culturali, il secondo su progetti di sviluppo e rigenerazione urbana a sostegno della progettazione Pnrr (per un ammontare stimato di circa 500 mila euro). Il Polo M9 rimane l’intervento di punta della Fondazione: sul piano economico finanziario, il documento acquisisce le previsioni sui risultati della gestione finanziaria (alimentata dai nuovi investimenti in asset della finanza sostenibile e del mercato privato, oltre che dalle consolidate partecipazioni in Banca Intesa e Cassa Depositi e Prestiti) e sui risultati della gestione operativa della Fondazione e del Polo M9, che mostrano un quadro in sostanziale miglioramento degli equilibri.

Il consiglio, poi, ha nominato Benno Albrecht, nuovo rettore di Iuav, quale membro in sostituzione di Alberto Ferlenga, secondo quanto previsto dallo statuto. È stato inoltre confermato per il secondo mandato Angelo Tabaro, in rappresentanza delle associazioni culturali dell’area metropolitana veneziana. Ora il consiglio, presieduto da Michele Bugliesi, è così composto: Marco Cappelletto (vicepresidente), Benno Albrecht, Emanuela Bassetti, Carlo Boffi Farsetti, Francesco Borga, Agar Brugiavini, Giuseppe Caracò, Michela Coletto, Inti Ligabue, Tiziana Lippiello, Paola Marini, Paolo Roberto Risotti, Angelo Tabaro, Massimo Zanon.

Il presidente Bugliesi commenta: «La Fondazione consolida la propria attenzione ai cambiamenti sociali e economici dell’area metropolitana, promuovendo partnership in grado di individuare i bisogni della collettività e, con essi, le risposte più efficaci. La progettazione partecipata contribuisce e contribuirà in modo decisivo alla capacità della Fondazione di tradurre la propria attività in azioni concrete per lo sviluppo della città metropolitana. Saluto con piacere la riconferma del consigliere Angelo Tabaro e l’ingresso nel consiglio generale del nuovo rettore Benno Albrecht. Un ringraziamento sentito va al suo predecessore, il professor Alberto Ferlenga, per il suo contributo sempre lucido e lungimirante in questi anni, che potrà continuare all’interno del CdA della Fondazione M9, di cui Alberto Ferlenga è membro».
 

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