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Grandi Navi, i progetti alternativi tornano sul tavolo a Roma

Il presidente del Porto Paolo Costa spinge per il Contorta: "Benefici per la laguna". Il direttore generale del Comune Agostini: "Trasparenza"

C'era molta attesa lunedì mattina per la prima riunione tecnica a Roma sui progetti partoriti per trovare una alternativa ai passaggi delle grandi navi davanti a San Marco in laguna. Tutte le opzioni sono state messe sul tavolo, davanti ai vari rappresentanti degli Enti interessati. Si tratta della prima assemblea dopo il Comitatone del 30 aprile scorso e in vista della seconda seduta del comitato interministeriale. In quella sede si dovranno prendere le decisioni definitive. Entro la fine di maggio. Prima della decisione ci sarà però un altro incontro di carattere tecnico per fugare tutti i dubbi sulle varie alternative.

La riunione ha permesso di acquisire anche i pareri della Capitaneria di Porto e del Magistrato alle Acque sugli otto progetti in campo. Le valutazioni, con giudizi variegati, secondo quanto si è appreso, riguarderebbero le soluzioni legate ai tre canali e non escluderebbero lo scalo a Marghera. Insomma, tutto in gioco ancora, con il presidente dell'Autorità portuale che ha tirato l'acqua al suo mulino sottolineando come lo scavo del canale Contorta-Sant'Angelo consentirebbe "di raggiungere contemporaneamente gli obiettivi fondamentali - e condivisi - ovviando il passaggio davanti S.Marco, salvaguardando la crocieristica e l'eccellenza della Marittima e preservando l'economia ad essa correlata ma ne aggiunge anche un altro, forse piu' importante: la salvaguardia dell'ambiente grazie alla ricostruzione della morfologia lagunare. La ricalibratura del Canale Contorta-S.Angelo - ha dichiarato - va inserita nel più ampio contesto delle modificazioni della laguna nello scenario post Mose. Tra un paio d'anni infatti l'uomo potra' gestire e ottimizzare il ricambio mareale e controllare la perdita di sedimenti che oggi sta depauperando la laguna centrale".

Soddisfatto il direttore generale del Comune, Marco Agostini: "Questa è una operazione di grande trasparenza con la messa sul tavolo di tutte le carte al fine di consentire a tutte le parti di esprimere le proprie valutazioni", ha commentato, tenendo presente come Ca' Farsetti spinga per portare le navi da crociera a Marghera.  Tutti i progetti, comunque, sono stati messi a disposizioni delle parti interessate per una nuova possibile analisi.

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