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"Il Mondo da noi", gli ambasciatori alla scoperta delle ditte veneziane

Una tre giorni per mettere in mostra le potenzialità del tessuto produttivo lagunare. L'export del resto è una delle poche voci positive nel 2013

Una full immersion di tre giorni per far conoscere in maniera approfondita alle delegazioni di 16 diplomazie estere in Italia, le eccellenze produttive e le opportunità di business del territorio veneziano. L’iniziativa promossa da Confindustria Venezia, in collaborazione con la Camera di Commercio e il Club dei Diplomatici Commerciali, ha lo scopo di consolidare rapporti già in essere, sollecitarne di nuovi e fare da supporto per future relazioni commerciali tra il mondo produttivo veneziano e i rappresentanti di Paesi che stanno diventando interessanti mercati di riferimento nel processo di internazionalizzazione delle nostre imprese.

L’intenso calendario degli appuntamenti ha avuto nell’incontro organizzato da Confindustria Venezia per le imprese associate uno dei suoi momenti principali. Centodieci le imprese coinvolte appartenenti a tutti i settori merceologici. Alla presentazione del presidente degli industriali Matteo Zoppas del sistema economico veneziano e delle opportunità di investimento per gli operatori esteri hanno partecipato gli ambasciatori di Kenya e Honduras e gli addetti commerciali di Angola, Arabia Saudita, Bielorussia, Cina, Cuba, Estonia, Nigeria, Pakistan, Panama, Polonia, Repubblica Domenicana, Romania, Serbia e Ucraina.

"Noi veneti siamo conosciuti per essere imprenditori con la “valigia in mano” – ha sottolineato il leader di Confindustria Venezia – ma per una volta abbiamo deciso di portare noi il mondo a Venezia. Da parte delle aziende veneziane - ha proseguito - la richiesta di sostegno nel processo di internazionalizzazione è forte.  Inoltre, nell’ottica di una riqualificazione industriale di Porto Marghera, possiamo mostrare le potenzialità e la strategicità dell’area, cercando di sollecitare gli interessi di investitori esteri per eventuali nuovi insediamenti".

Nel 2013, le imprese della provincia di Venezia hanno esportato beni per un ammontare complessivo di circa 4,1 miliardi di euro, contribuendo, in tal modo, alla formazione del 7,8% dell’export regionale. Rispetto al 2012, le esportazioni della provincia sono aumentate dell’1,9%. Tra i settori che si distinguono maggiormente per un aumento del volume delle esportazioni, la produzione di mezzi di trasporto è uno dei comparti che tradizionalmente più caratterizza la nostra provincia (+38,8% rispetto al 2012). All’interno del comparto è da segnalare il dato positivo delle esportazioni della voce “aeromobili, veicoli spaziali e relativi dispositivi” aumentate del 122% per un controvalore di circa 154 milioni di euro. Da segnalare anche i risultati positivi del comparto "fashion", che cresce complessivamente del 5,3% per un controvalore di 703,6 milioni di euro.

Tra le principali aree geo-economiche di sbocco dei prodotti veneziani, in primis si conferma l'Europa che, nel 2013, assorbe il 70,5% dell’export. In particolare il 45% dei flussi commerciali si dirige verso l’Unione Europea a 17 paesi, cui si aggiunge il 12,8% verso i Paesi no UE e il rimanente 11,5% verso gli altri paesi europei. Stazionari invece i valori dell'export verso i Paesi BRIC Brasile, Russia, India e Cina) si mantengono stazionari rispetto all’anno precedente, con un aumento dei flussi verso la Cina (+6,5% generato dal comparto metalmeccanico e dalla voce “calzature”, che registra un aumento del 44% nel valore delle esportazioni).

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