Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Economia

Donazzan in trincea: "Stop alla grande distribuzione, il futuro sono i centri storici"

L'assessore al Lavoro del Veneto ha svelato il piano della Regione: investire nei centri a scapito delle grandi catene. "Sono le piazze i centri commerciali più belli al mondo"

Elena Donazzan, assessore al Lavoro della Regione Veneto, non ha dubbi: il futuro è puntare sulla riqualificazione del centro storico di Venezia ma anche di Mestre e delle città del Veneto, per questo in programma in Regione ci sono investimenti precisi in questa direzione: “La Regione Veneto crede e investe sui centri storici e sulla rete capillare degli esercizi commerciali di prossimità. Oggi vanno riqualificati: troppi negozi chiusi, degrado e poca vitalità, anche da parte delle amministrazioni pubbliche, minacciano il futuro del commercio. Per dire definitivamente stop a nuovi centri commerciali, dobbiamo rivitalizzare il nostro patrimonio ambientale, urbanistico, sociale e culturale”. 

L’impegno, dunque, è aiutare economicamente la città a riqualificarsi dando una mano ai negozi di vicinato: “Nella precedente legislatura abbiamo speso quasi 9 milioni di euro per la riqualificazione dei centri storici,  che sono i centri commerciali più belli al mondo". Un patrimonio da valorizzare e rilanciare, cercando di limitare la grande distribuzione: "La Regione Veneto, perseguendo un disegno politico chiaro e coerente, ha assunto provvedimenti che dovrebbero aiutare le amministrazioni comunali a limitare le domande per autorizzare nuovi insediamenti delle grande distribuzione organizzata: prima con la legge di programmazione delle superfici commerciali e ora con il disegno di legge per il contenimento del consumo di suolo".

Benvenuti, dunque, progetti e idee per far vivere la città a partire dal suo cuore: “Tuttavia, nonostante il diverso orientamento governativo – ha concluso Elena Donazzan – la Regione ha scelto di continuare a investire nel commercio di prossimità e di sostenere la riqualificazione dei centri urbani, premiando quelle amministrazioni che hanno saputo mettere in campo una progettualità condivisa, volta a riqualificare l’arredo urbano e le vetrine, e a ragionare insieme ai propri operatori del commercio, grazie anche alla scelta di dotarsi di nuove figure professionali di ‘cerniera’, come i manager dei centri storici”.
 

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