Lockdown, Zanon: «Rispettiamo le regole, ma sugli indennizzi si passi subito ai fatti o sarà la fine»

Il presidente di Confcommercio Unione Metropolitana di Venezia e Fipe Venezia dichiara di prendere atto delle misure ma chiede certezze

Nelle misure del nuovo Dpcm in vigore da stasera a mezzanotte al prossimo 24 novembre è previsto, tra l’altro, che bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie debbano chiudere alle ore 18.

Questione di indennizzi

«Ne prendiamo atto e come sempre rispettiamo le regole – dichiara Zanon, presidente di Confcommercio Unione Metropolitana di Venezia e Fipe Venezia – Per il settore dei pubblici esercizi si prospettano altri grossi sacrifici. Abbiamo sentito che il presidente del Consiglio ha annunciato l’erogazione di indennizzi: bene, noi chiediamo che, così come sono immediati i provvedimenti restrittivi, lo siano anche le misure di sostegno. I problemi sono gravi, sui ristori del lockdown di primavera il governo ha accumulato ritardi, questa volta dimostri che agli annunci seguono i fatti, efficaci e veloci. Altrimenti, con questa nuova stretta, per la categoria sarà la fine».

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