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Concorso artigiani nel Miranese

Concorso artigiani nel Miranese

Sos artigiani, non si trovano professionalità: servono carpentieri, sarte e fornai

L'appello dell'associazione del Miranese che anche quest'anno è entrata nelle classi terze delle scuole medie. Premiati i lavori migliori realizzati dagli studenti

Artigiani in allarme per la mancanza di professionalità pronte a sostituire le leve in uscita in attività di importanza fondamentale per la comunità. «Una volta che le saracinesche delle attività oggi nelle mani di artigiane e artigiani vicini alla pensione scenderanno per l'ultima volta, che ne sarà dei loro mestieri? Già oggi gli imprenditori delle nostre zone faticano a trovare tra i giovani un carpentiere, un fornaio, una sarta. Come faremo tra qualche anno se non ci sarà nessuno a cui passare il testimone?», si chiede il funzionario sindacale Andrea Dal Corso dell'associazione Artigiani Piccole Imprese e Professioni del Miranese, che torna a richiamare l'attenzione sul pericolo “scomparsa delle attività manuali”.

Le azioni

«Per invertire la tendenza servono azioni concrete da parte della politica che, anziché lanciare slogan e promesse elettorali, dovrebbe affiancarle e sostenerle. Da parte nostra cerchiamo di infondere nei giovani la curiosità per questi mestieri e di far loro approfondire la conoscenza dell'artigianato. Con questo obiettivo anche per l'anno scolastico 2018/2019 l'associazione ha promosso nelle scuole medie dei sette Comuni il concorso “Conoscere l'Artigianato: sporchiamoci le mani”.

Il progetto

Giunto alla settima edizione, il progetto ha coinvolto oltre 1.300 alunni iscritti alle classi terze di 12 istituti comprensivi, ragazzi a cui spetta l'ardua scelta del futuro, che si sono cimentati nella realizzazione di oggetti di uso comune o mai visti prima, frutto della loro creatività e di capacità spesso inesplorate. Le opere migliori sono state premiate sabato 18 maggio, nella cerimonia al teatro di Villa Belvedere a Mirano. «Abbiamo immaginato di piantare un seme - ha detto il fabbro di Scorzè Luigi Cervesato, delegato ai rapporti con le scuole –  con l'auspicio che se ne possano presto raccogliere i frutti». Il presidente della Regione Luca Zaia ha inviato una lettera all'associazione complimentandosi per l'iniziativa, ricordando l'importanza di "sporcarsi le mani" e rivolgendo un saluto ai ragazzi. 

Vincitori

Nel corso della manifestazione conclusiva della settima edizione del concorso "Conoscere l'Artigianato: sporchiamoci le mani" sono stati consegnati:
un contributo economico per ogni istituto scolastico (in proporzione al numero dei ragazzi che hanno partecipato all'iniziativa) e una targa in ricordo dell'evento. Primi tre lavori classificati in assoluto: primo, alle classi 3E dell'Istituto Comprensivo Galilei di Scorzè e 3D dell'Istituto Comprensivo Margherita Hack di Spinea. Secondo classificato: alunni Carraro Alex, Checchetto Nicola e Carraro Tommaso della classe 3B dell'Istituto Comprensivo Alighieri di Salzano. Trezo classificato: a pari merito, gli alunni Stevanato Alice, Zampieri Elena, Trinca Francesco, Nisato Alessio della classe 2A dell'Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci di Mirano e la classe 3A Istituto Comprensivo Cordenons di Santa Maria di Sala.

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