Economia

Fiaip: mercato immobiliare veneziano in ripresa, soprattutto nel turistico

Il neo presidente Favaro: «La pandemia ha cambiato le abitudini e le richieste, la gente cerca case con spazi più ampi»

Il mercato immobiliare dà «importanti segnali di ripartenza», con la domanda in aumento e con nuove tendenze: gli acquirenti «cercano case con spazi più ampi, meglio ancora se dotate di un giardino o di terrazze», riferisce Fabio Favaro, neo presidente di Fiaip Venezia (federazione degli agenti immobiliari). «L’eventualità che, di fronte all’emergenza sanitaria si rendano necessari altri periodi di chiusura, spinge a chiedere soluzioni che permettano di abitare e lavorare in smart working in ambienti più spaziosi con tutte le comodità del caso», spiega.

Residenziale e turistico

I valori di mercato sono sostanzialmente rimasti immutati rispetto a due anni fa, prima che il covid si presentasse, e ora gli affari sul mattone stanno riprendendo vigore, anche se ovviamente dipende da zona a zona. «Sul piano residenziale - dice Favaro - Venezia centro storico soffre moltissimo mentre a Mestre bisogna distinguere: la zona nord, da piazza Ferretto a Carpenedo, sta registrando un trend molto positivo; mentre quella sud, verso via Piave e la stazione ferroviaria, l’esatto contrario. In provincia, invece, l’entroterra sta dando buoni risultati, con alcune realtà in forte crescita».

Quanto al turistico, il quadro sembra favorevole, in particolar modo nelle località balneari del litorale: «C’è potere di acquisto e possiamo affermare che si sta recuperando il terreno perduto con il lockdown, con molte operazioni in corso», sottolinea il presidente.

Nuovo direttivo

Fabio Favaro, 62 anni, è appena stato nominato nuovo presidente Fiaip Venezia in occasione del rinnovo del Consiglio direttivo. A formare la nuova squadra ci sono Osvaldo Grandin (di Jesolo) con la carica di vice presidente; Mirko Gosetto (Noale) in qualità di segretario; quindi gli otto consiglieri, rappresentativi di tutte le zone del territorio provinciale; Nicola Albrizio (Jesolo), Marco Bettiol (Jesolo), Federico Colusso (San Michele al Tagliamento), Barbara Gambillara (Camponogara), Cristina Minniti (Eraclea), Simone Minto (Mirano), Valerio Tegon (Jesolo), Giampaolo Zane (Mestre).

Favaro fissa gli obiettivi per i mesi a venire per Fiaip Venezia, che conta circa 300 iscritti: «Cercheremo di rendere ancora più stretta e proficua la collaborazione con “la filiera dell’immobiliare”, cioè i rapporti e le sinergie con professionisti quali gli architetti, i geometri, i notai, gli amministratori di condominio. Col nazionale, invece, lavoreremo perché in un futuro non troppo remoto si possa costituire un osservatorio immobiliare turistico».

Sotto: al centro il presidente Favaro, a destra il vice Grandin, a sinistra il segretario Gosetto

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