Economia

Moda: nascono le aggregazioni di imprese per l'abbigliamento, la pelletteria, le calzature

Le Reti Innovative Regionali (RIR) sono gruppi di società e soggetti pubblici e privati della regione che operano in settori innovativi e costituiscono modelli di imprenditorialità innovativa

Le Reti Innovative Regionali (RIR) rappresentano un elemento cruciale per le prospettive di sviluppo della realtà economica-produttiva del Veneto. Si tratta di aggregazioni di imprese e soggetti pubblici e privati presenti in regione che operano in settori innovativi e sono in grado di rappresentare modelli di imprenditorialità nuova o innovativa.

Le Rir costituiscono una grande opportunità di collaborazione fra le aziende e il mondo della ricerca e per l’identificazione di progettualità che potranno essere sviluppate a vario livello: attraverso i fondi europei per lo sviluppo regionale, attraverso fondi ministeriali e il collegamento ai cluster nazionali, attraverso i fondi del programma europeo Horizon 2020. La Regione Veneto ha fino ad oggi riconosciuto 14 Rir, tra cui “Face Design”, l’unica rete focalizzata sui temi del sistema moda regionale.

Le reti raggruppano tantissimi soggetti del sistema fashion dall’abbigliamento alla pelletteria, dalla calzatura - di lusso e sportiva - agli accessori, dalla maglieria agli occhiali. Un centinaio le imprese artigiane ed industriali già aderenti -tra le quali molti dei big veneti del comparto- e soprattutto una lunga serie di soggetti della conoscenza tra cui: Iuav, Ca’ Foscari, Cnr, diversi dipartimenti delle Università di Padova e Verona, Fondazione Univeneto, Unionfiliere e t2i, solo per citare i più noti. Questo il vero valore aggiunto del progetto di Regione Veneto che con le Rir vuole sviluppare crescita economica grazie alla ricerca ed alla innovazione.

Il comparto moda è tra le colonne portanti dell’economia manifatturiera regionale. Vi operano quasi 15mila imprese che danno lavoro a oltre 95mila addetti. Le specializzazioni sono distribuite su tutto il territorio regionale: a Vicenza concia, a Belluno occhialeria, a Padova e Treviso calzatura, a Verona e Treviso abbigliamento e maglieria. La progettazione della Rir è frutto dell’iniziativa del tavolo regionale, promosso tra tutti gli attori del fashion veneto. Tra gli obiettivi principali rendere la Moda protagonista dello “Smart Manufacturing” e dell’”IoT” con progetti come l’etichetta parlante, la ricerca di nuovi materiali e la sostenibilità ambientale. Ma anche dare impulso all’internazionalizzazione delle imprese, all’innovazione e all’individuazione di forme di finanza alternativa, a partire dai bandi regionali, nazionali ed europei a sostegno della progettualità delle aziende. E per finire la gestione dei processi di reshoring oltre che la capitalizzazione e consolidamento delle conoscenze e delle competenze. La Rir è stata approvata giusto in tempo per partecipare ai primi bandi appena pubblicati o in fase di approvazione -ad esse dedicati- con cui la Regione finanzierà i progetti di aggregazioni, innovazione e internazionalizzazione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Moda: nascono le aggregazioni di imprese per l'abbigliamento, la pelletteria, le calzature

VeneziaToday è in caricamento