rotate-mobile
Martedì, 5 Marzo 2024
Economia

Via libera alle comunità energetiche in Veneto

Via libera della terza commissione al progetto di legge della giunta regionale. Il programma regionale Fesr 2021-2027 prevede 10 milioni di euro più risorse del Pnrr nella forma del prestito per i Comuni con meno di 5.000 abitanti

“Sono davvero soddisfatto. Ho fortemente voluto il disegno di legge sulle comunità energetiche, che costituirà una grande occasione per il Veneto di utilizzo di energie rinnovabili, particolarmente essenziale nel contesto storico e economico in cui stiamo vivendo. Il Veneto dimostra da sempre di saper cogliere e vincere le sfide, e il lavoro delle istituzioni è quello di spianare la strada verso l'indipendenza energetica e la sostenibilità ambientale. Con questo provvedimento dimostriamo che competenza, innovazione e sinergia sono le basi per garantire un futuro migliore ai veneti». L'assessore regionale allo Sviluppo economico ed energia, Roberto Marcato, ha commentato così il via libera della terza commissione consiliare al progetto di legge di iniziativa della giunta: “Promozione dell’istituzione delle comunità energetiche rinnovabili e di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente sul territorio regionale”.

Il testo oggi licenziato, che prima della discussione finale in Consiglio regionale dovrà essere approvato dalla prima commissione consiliare, si fonda sul ddl che la giunta ha approvato a luglio 2021 e tiene conto delle iniziative legislative del Consiglio e delle osservazioni e proposte del territorio. «È un provvedimento atteso e una risposta alla crisi energetica - continua Marcato - perché va nella direzione del raggiungimento dell’autonomia energetica e verso la transizione energetica». Le comunità energetiche e i gruppi di autoconsumatori sono associazioni volontarie ed aperte, che possono contemplare privati cittadini, imprese, enti pubblici, con lo scopo di autoprodurre energia per il loro consumo senza scopo di lucro.

L’autoproduzione e la distribuzione di energia da fonti rinnovabili è oggi competitiva e rappresenta un'opportunità di sviluppo locale in chiave di sostenibilità. Le comunità energetiche rappresentano, quindi, un modello innovativo di approvvigionamento, distribuzione e consumo di energia con l’obiettivo di agevolare la produzione e lo scambio di energie generate principalmente da fonti rinnovabili, spiega la Regione. Attraverso questa proposta di legge, mediante lo stanziamento di fondi adeguati e la stipula di protocolli d’intesa e collaborazione con i distributori locali di energia e con Gse (Gestore dei servizi energetici), mira a promuovere, sostenere e favorire la costituzione delle comunità energetiche rinnovabili, e favorire Comuni e gestori pubblici di edilizia residenziale per le attività legate alla loro diffusione e realizzazione. È previsto anche un tavolo tecnico per la riduzione dei consumi energetici, per attività di sensibilizzazione della popolazione rispetto all’autoconsumo e risparmio di energia, e per monitorare i fabbisogni energetici e diffondere buone pratiche.

Al progetto di legge si accompagna una politica di sostegno anche attraverso fondi europei e fondi previsti dal Pnrr: sul primo versante il programma regionale Fesr 2021-2027 prevede 10 milioni di euro e così pure il Pnrr che stanzia risorse nella forma del prestito per le comunità realizzate nei Comuni con meno di 5.000 abitanti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Via libera alle comunità energetiche in Veneto

VeneziaToday è in caricamento