Open Fiber, manca poco a completare la copertura della città

Un progetto da 40 milioni di euro, impiegate più di 150 persone all’anno tra progettisti, operai specializzati e giuntisti. Internet veloce per più di 120 mila case entro giugno 2020

La posa della fibra a Venezia, le prime fasi del 2018: archivio

Comune di Venezia e Open Fiber hanno rinnovato per altri 6 mesi la convenzione per la posa della rete in fibra ottica. Nel prossimo periodo sono previsti gli ultimi interventi per completare la copertura della città ed entro giugno 2020 più di 120 mila case della città di Venezia saranno collegate alla tecnologia che abilita tutti i servizi di ultima generazione e le applicazioni Smart City. La rete a banda ultra larga si estende complessivamente per oltre 1000 chilometri su tutto il territorio veneziano, con un totale di circa 2000 chilometri di cavi in fibra stesi.

Il progetto

Il piano di sviluppo che Open Fiber sta ultimando a Venezia, una delle città pioniere del progetto, vale oltre 40 milioni di euro. Sono state impiegate più di 150 persone all’anno tra progettisti, operai specializzati e giuntisti. L’infrastruttura, interamente in fibra ottica, è stata realizzata, in accordo con gli uffici del Comune, riutilizzando le reti esistenti (aeree o interrate) per circa il 90% del progetto: le attività di scavo, comunque a basso impatto ambientale, hanno riguardato quasi esclusivamente Mestre e la terraferma, mentre per il centro storico sono state adottate tecniche di lavorazione ad hoc, compresa la posa subacquea dei cavi, come quella realizzata nel canale della Giudecca, che ha consentito il cablaggio dei sestieri. «Venezia è stata tra le prime cinque città italiane - ha affermato il consigliere delegato all'Innovazione e alla Smart City, Luca Battistella - ad aderire nel 2016 a questo progetto che realizza un'importante infrastruttura digitale per il nostro territorio». Per la realizzazione della rete cablata è stato importante il ruolo di Venis, come sottolineato dall'amministratore unico Paolo Bettio: «Ci siamo posti come facilitatori nella realizzazione dei lavori. Lo scopo, anche su richiesta dell'Amministrazione, era di procedere veloci alla realizzazione del progetto».

Il completamento

«I vantaggi di una connessione fino a 1 gigabit al secondo sono già una realtà per gran parte della cittadinanza, entro giugno lo saranno per tutte le oltre 120 mila unità immobiliari del progetto», ha detto Federico Cariali, regional manager del Veneto per Open Fiber. I lavori di Open Fiber sono sostanzialmente conclusi nei sestieri Cannaregio, Castello, Dorsoduro, Santa Croce, San Marco e San Polo e alla Giudecca, mentre in alcune aree di Mestre e Marghera proseguiranno in questi mesi gli ultimi interventi di collegamento agli edifici ed è programmata la fase finale dei ripristini definitivi nelle strade della città interessate dai lavori di posa della nuova infrastruttura. Nell’ambito del progetto anche 30 scuole della città.

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