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La manifestazione al Comune di Santa Maria di Sala dei lavoratori della Piarottolegno

La manifestazione al Comune di Santa Maria di Sala dei lavoratori della Piarottolegno

La Piarottolegno è sul mercato

Trattative fra azienda, messa in liquidità, e ministero del Lavoro per la cig straordinaria. Gatto Cgil: «L'unica speranza è che si trovi un acquirente». La Regione cerca di reinserire i dipendenti

Messa in liquidità dell'azienda e trattative al ministero del Lavoro per ottenere la cassa integrazione straordinaria, il cosiddetto “decreto Genova” per la durata di 52 settimane: questa la situazione alla Piarottolegno, ditta di pannelli in legno per arredi e interni di Santa Maria di Sala, che ha gettato la spugna qualche giorno fa annunciando la chiusura. «L'unica speranza di salvezza è appesa alla comparsa di un acquirente che rilevi l'attività e la faccia rinascere - spiega la sindacalista Roberta Gatto degli edili Fillea Cgil Venezia - Venerdì all'incontro di sindacati, azienda e Regione in Veneto Lavoro si è aperta intanto la strada delle politiche attive per ricollocare gli 80 dipendenti sul mercato». Per la maggior parte uomini, di 45-50 anni, «alla Piarottolegno lavoravano famiglie intere, lui e lei dello stesso nucleo - ricorda Gatto - Ora attendiamo la convocazione a Roma per capire la durata degli ammortizzatori e mettere intanto al riparo i lavoratori».

L'interessamento

Lunedì si è svolta un’assemblea sindacale con i lavoratori nella quale le organizzazioni Filca Cisl e Fillea Cgil hanno riferito i contenuti dell’incontro con l’unità di crisi della Regione Veneto e la direzione aziendale. A breve la ditta depositerà in tribunale un concordato in bianco, nella speranza di rendere appetibile l'attività e trovar da vendere. Si parla di un possibile interessamento di un privato (che non svolge attività nel settore), anche per riassorbire qualche lavoratore, ma non c'è nulla di ufficiale. Nel frattempo, terminata la cassa ordinaria il 25 luglio e rimanendo in attesa di riscontro dal ministero, si è concordato tra le parti che i successivi giorni sarebbero stati coperti con l’uso di ferie e permessi, perciò il presidio davanti all'azienda per ora si è interrotto.

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