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Per i piccoli artigiani è dura liberarsi dalla crisi: bene occupazione e fatturati, ma non basta

Doppio segno più nel 2017, ma resta l'incertezza. Report dell’associazione piccole imprese del Miranese, che lancia un appello al governo. Il 20 marzo un incontro aperto al pubblico

Segnali incoraggianti dalle imprese. Dopo anni neri, finalmente un’inversione di tendenza. Non abbastanza, però, per tirare un sospiro di sollievo, perché ad attanagliare gli imprenditori restano dubbi e paure. È il quadro tratteggiato dall'associazione artigiani piccole imprese e professioni del Miranese (1.100 affiliati nel territorio) relativo al 2017.

Più assunzioni grazie agli sgravi

Al centro dello studio, i dati su occupazione e fatturati: rispettivamente +11,1% e +9% rispetto al 2016. «Sembra che sia finalmente arrivato il momento della svolta. - commenta Andrea Dal Corso, funzionario sindacale dell’associazione - Ma prima di cantare vittoria, dobbiamo ricordare che sono molti i fattori potenzialmente in grado di ribaltare lo scenario, a partire proprio da quelli che interessano le dinamiche dell’occupazione». «Soffermarsi soltanto su questi numeri potrebbe trarre in inganno - fa notare la segretaria Elisabetta Bolzonella - Molto hanno influito gli sgravi contributivi introdotti negli anni passati, sgravi che inizieranno a esaurirsi gradualmente già a partire dal 2018. Impossibile prevedere se si tradurranno in uno stabile aumento dei posti di lavoro».

Bene i servizi alla persona, meno l'edilizia

Meglio degli altri va il settore dei servizi alla persona. Reggono alimentazione e trasporti/mobilità, mentre tiene a fatica il settore delle automotive. Fanalino di coda, il “sistema casa”: un comparto che negli anni della crisi ha notevolmente mutato pelle, trasferendo molte competenze e risorse dalla costruzione alla riqualificazione edilizia ed energetica, dove a farla da padrone sono i bonus fiscali.

Appello al governo

Il presidente Guido Codato: «Auspichiamo che i futuri governanti si adoperino per chiarire questo quadro di generale incertezza, che frena lo sviluppo e la ripartenza delle piccole imprese. Il percorso tracciato dalla Legge di bilancio 2018 non è quello che sarebbe servito: una manovra timida, che non crea sviluppo e lascia alcuni pesanti interrogativi irrisolti. Dal nuovo Esecutivo ci aspettiamo più intraprendenza e coraggio».

Incontro sulle nuove opportunità

Di legge di bilancio si parlerà martedì 20 marzo nell’incontro pubblico organizzato nella sala riunioni dell’associazione (via Einstein 8 a Santa Maria di Sala). La manovra e i suoi riflessi su artigiani, lavoratori autonomi e piccole imprese, poi il “pacchetto casa” e le principali misure fiscali: ne discuteranno, a partire dalle 19, Bolzonella e Dal Corso insieme a Eraldo Favarin, responsabile contabilità. L’ingresso è gratuito. Per motivi organizzativi, si richiede gentile conferma della presenza. Per informazioni: 041486477 o info@artigianidelmiranese.it.

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