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Economia

Domani parte la "grande corsa" dei saldi all'insegna della speranza

I negozianti del centro storico contano su questo mese e mezzo di sconti per rinvigorire i propri bilanci aspettando che i turisti stranieri decidano di darsi allo shopping

Domani non sarà una mattina come tutte le altre. Alle 9 in punto, infatti, scatteranno i saldi in tutto il centro storico e la terraferma. A queste settimane si appellano commercianti e cittadini, i primi per dare ossigeno ai propri bilanci, i secondi per trovare l'affare "imperdibile" e approfittarne. Gli sconti continueranno fino al 28 febbraio e saranno sempre più alti mano a mano che passerà il tempo.  Anche se molti esercizi hanno già iniziato a darsi al sottocosto prima dell'arrivo del 2012.

Secondo un'indagine di Confcommercio, il 68,1% dei consumatori spenderà in occasione delle vendite a prezzi scontati meno di 200 euro (+11,4% rispetto allo scorso anno). I consumatori prevedono invece che ogni famiglia spenderà il 19% in meno. Fatto sta che la crisi, come si è visto durante il periodo natalizio, continua a mordere il portafogli. Secondo Confesercenti Venezia, infatti, le vendite durante le Feste sono diminuite del 40%. Si sarebbero addirittura dimezzate quelle nel settore abbigliamento.


Nel centro storico si fa gran conto sui turisti. Soprattutto cinesi e russi potrebbero riversarsi in massa per lo shopping tra calli e campielli per accaparrarsi il capo firmato a prezzi stracciati. Le boutique di calle Vallaresso, San Moisè e via XXII Marzo sono pronte ad accoglierli a braccia aperte. Ma attenzione alle fregature. Il consiglio di Confesercenti Venezia è di diffidare sempre da chi offre sconti troppo elevati e di acquistare sempre da negozianti conosciuti, che garantiscono la qualità del prodotto venduto mettendoci la faccia.

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