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La Città metropolitana vende le quote di Save: "Più fondi per strade ed edifici scolastici"

Incassati 55,6 milioni. Approvato l'assestamento generale di bilancio, risorse per opere pubbliche e per ridurre il debito. L'ex Provincia comprerà anche una piccola quota di Atvo

Vendute le azioni di Save Spa, la società di gestione dell'aeroporto di Venezia. Così la Città metropolitana, ex Provincia, incassa 55,6 milioni di euro che intende dedicare, tra l'altro, alle opere di manutenzione straordinaria di strade ed edifici scolastici. Il Consiglio metropolitano si è riunito mercoledì a Ca' Corner, approvando la delibera che prevede l'assestamento generale di bilancio 2017, necessaria in seguito all'acquisizione dei fondi derivati dalla vendita delle quote, pari al 4,78% del capitale sociale complessivo di Save.

Commenta il sindaco Luigi Brugnaro: "I proventi già riscossi all’inizio di questa settimana, 7,7 milioni, vengono utilizzati per finanziare opere pubbliche ed altri investimenti previsti già nel bilancio di previsione 2017 e che sarebbero dovuti essere coperti dalla vendita del patrimonio immobiliare. Ulteriori 3,9 milioni saranno impegnati per l’estinzione anticipata del debito già prevista ad inizio anno e altri 21 per chiudere anticipatamente quelli con Cassa Depositi e prestiti e con altri istituti come Depfa Bank e Banca IMI Spa".

Le ulteriori risorse provenienti dalla vendita vengono utilizzate per nuovi interventi di manutenzione straordinaria di strade (5,5 milioni di euro) e di edifici scolastici (3,5 milioni di euro). Inoltre, i 32 istituti scolastici di competenza della Città Metropolitana si vedranno attribuire uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro per l'acquisto di mobili, arredi ed attrezzature necessarie alla didattica. Importo che sarà erogato attraverso un apposito bando.

La parte rimanente dei proventi, circa 12,9 milioni di euro, confluirà nell’avanzo di amministrazione 2017 e potrà esser utilizzata nel corso del prossimo triennio 2018/2020 per altri investimenti pubblici. Infine 200 mila euro di utilizzo di avanzo di amministrazione vincolato da destinare alle aziende che nel biennio 2016/2017 hanno assunto disabili, oltre a maggiori entrate in materia ambientale per 180 mila euro.

Con questa operazione viene integralmente finanziato il piano di investimenti 2017 senza vendere immobili e, inoltre, si riduce sensibilmente il debito residuo della Città metropolitana di Venezia: dai 45 milioni di euro a fine 2015 si passerà a fine 2018 a 12 milioni. La rata del debito nel 2018 si ridurrà di 1,65 milioni di euro e ciò consentirà di coprire i minori dividendi, quantificati in 1,4 milioni di euro, derivanti dalle azioni di Save S.p.A. Nel 2019 la riduzione sarà di 2,6 milioni.

Infine, il Consiglio metropolitano ha approvato la delibera che prevede l'esercizio del diritto di prelazione per l’acquisto dal Comune di Fossalta di Portogruaro di 770 azioni di ATVO Spa. Nello specifico il Comune di Fossalta di Portogruaro intende cedere, previa gara ad evidenza pubblica, alla società Ferrovie Nord Milano Spa (controllata per il 57 per cento dalla Regione Lombardia) parte delle proprie azioni. Si tratta di una quota pari allo 0,85% del capitale sociale di Atvo, messa in vendita al prezzo di 300 mila euro. "Per la Città metropolitana - commenta il Sindaco Brugnaro - è importante esercitare il diritto di prelazione in quanto la società è da ritenersi non solo strategica ma anche in continua crescita di fatturato e con risultati economici sempre positivi. Basti pensare che nel 2016 Atvo ha triplicato l’utile rispetto l'anno precedente".

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