Il deposito di Gnl a Porto Marghera incassa l'appoggio della Cgil: "Ma serve trasparenza"

Il segretario della Filctem, Colletti: "Evitare sterili contrapposizioni, fonti alternative unico modo per ridurre l'uso del carbone. Ci siano buon senso e civiltà da parte di tutti"

La Cgil appoggia il progetto Gnl a Porto Marghera e, anzi, chiede trasparenza per evitare "come in passato, sterili contrapposizioni che non hanno favorito nessun cambiamento". Si sta parlando del maxi deposito di gas naturale liquido, che servirà per approvvigionare navi e camion, che se l'iter andrà avanti senza intoppi sorgerà a fianco del centro logistico della Decal. L'associazione Italia Nostra di recente aveva espresso perplessità, se non aperte preoccupazioni, per le possibili conseguenze di un eventuale incidente di una nave gasiera. Interrogativi rispediti al mittente da Venice Lng, che ha sottolineato come verranno rispettati tutti i protocolli più stringenti in materia, facendosi promotrice di un incontro con i rappresentanti di Italia Nostra. 

"Trasparenza e condivisione"

La Filctem Cgil, invece, vede con favore l'investimento da cento milioni di euro in zona industriale: "L'utilizzo di fonti ed energie alternative al carbone è l'unico e inevitabile percorso che ci porta ad affrontare i tempi ambientali e soprattutto a rispettare le scadenze europee", dichiara il segretario Riccardo Colletti in una nota. Si chiede trasparenza e condivisione perché "oggi siamo ben consapevoli che con l'utilizzo di tutti i dispositivi previsti e avanzati saremo in grado di affrontare con tranquillità questo percorso", sottolinea Colletti. 

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"Serve buon senso da parte di tutti" 

"Le industrie che sono rimaste riescono a darci oggi una vera prospettiva di cambiamento, così poteva accadere anche se qualche industria fosse rimasta aperta e non chiusa politicamente - aggiunge il responsabile Filctem - Non si può pensare di dover ritornare a quelle contrapposizioni che hanno fatto chiudere aziende importantissime lasciando a casa moltissimi lavoratori senza futuro e senza prospettive. Credo invece sia più utile ragionare nel merito. Grazie a queste fonti alternative avremo la possibilità di avere una fonte energetica in casa, con costi decisamente più bassi e una competizione più alta - sottolinea - questo ci permetterà di sostituire gradualmente l’alimentazione di molti mezzi che oggi utilizzano il diesel con il conseguente abbattimento delle polveri sottili. Aldilà delle strumentalizzazioni o dei preconcetti - conclude - sarà necessario valutare nella completa trasparenza i pro e i contro di questa opportunità. Mi auguro che il tempo e le difficoltà di questi ultimi anni abbiano portato buon senso e civiltà da parte di tutti".

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