menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Venezia diventa una "piccola isola" per introdurre la tassa ai crocieristi

Ca' Farsetti intende sfruttare l'ultimo decreto fiscale del governo chiedendo un'imposta fino a un euro e mezzo ai turisti che arrivano sulle grandi navi attraversando il bacino di San Marco

Venezia diventa una "piccola isola", almeno nei desideri dell'amministrazione comunale che, in questo modo, intende sfruttare un cavillo del decreto fiscale appena introdotto dal governo.

Sembra quindi profilarsi sempre più all'orizzonte la "ztl" per le navi da crociera che decidono di attraversare il bacino di San Marco. I turisti che sbarcano a Ischia, per esempio, d'ora in poi potranno pagare un'imposta fino a un euro e mezzo. E Ca' Farsetti intenderebbe fare lo stesso.


Una "tassa di sbarco" per rimpinguare le casse comunali, in grossa difficoltà. Nel decreto fiscale si afferma che non è possibile introdurre l'imposta dove è già in vigore la tassa di soggiorno, come Venezia, ma i crocieristi, per la loro particolare "condizione", a differenza degli altri turisti non la pagano. Ora Ca' Farsetti attende il parere del ministero dell'Economia sulla questione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Bollo auto, prorogata ancora la scadenza del pagamento in Veneto

Attualità

Marea di borse in plastica invade la scala Contarini del Bovolo

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento