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Martedì, 9 Agosto 2022
Economia

Venezia diventa una "piccola isola" per introdurre la tassa ai crocieristi

Ca' Farsetti intende sfruttare l'ultimo decreto fiscale del governo chiedendo un'imposta fino a un euro e mezzo ai turisti che arrivano sulle grandi navi attraversando il bacino di San Marco

Venezia diventa una "piccola isola", almeno nei desideri dell'amministrazione comunale che, in questo modo, intende sfruttare un cavillo del decreto fiscale appena introdotto dal governo.

Sembra quindi profilarsi sempre più all'orizzonte la "ztl" per le navi da crociera che decidono di attraversare il bacino di San Marco. I turisti che sbarcano a Ischia, per esempio, d'ora in poi potranno pagare un'imposta fino a un euro e mezzo. E Ca' Farsetti intenderebbe fare lo stesso.


Una "tassa di sbarco" per rimpinguare le casse comunali, in grossa difficoltà. Nel decreto fiscale si afferma che non è possibile introdurre l'imposta dove è già in vigore la tassa di soggiorno, come Venezia, ma i crocieristi, per la loro particolare "condizione", a differenza degli altri turisti non la pagano. Ora Ca' Farsetti attende il parere del ministero dell'Economia sulla questione.

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