Secondo tavolo permanente per l'economia. Costalonga: «Fare squadra per uscire dal tunnel»

L'incontro dell'assessore comunale al Commercio con le categorie per costruire il dopo Covid. Prossima settimana incontro con i parlamentari. Il 18 e il 25 novembre gli altri appuntamenti

Costalonga in videoconferenza

Secondo tavolo permanente del  Comune sull’emergenza Covid, mercoledì in videoconferenza, istituito dall'assessore al Commercio Sebastiano Costalonga per affrontare la crisi economica. «Il lavoro di squadra è la chiave per uscire dal tunnel e disegnare una nuova progettualità», ha commentato. Con l'assessore Costalonga,  il vicesindaco Andrea Tomaello e anche gli assessori al Bilancio Michele Zuin e alla Promozione del territorio Paola Mar. Al tavolo le categorie quali Ascom, Cgia, Confesercenti, Promovetro, Confindustria, Goia, Ava, Con Cave, Ciao, Cna, Legacoop, Confcoperative, Interparking, associazione delle Agenzie di Incoming Venezia, Consorzio Venezia Nativa, Si.Na.G.I Venezia.

All'ordine del giorno l'organizzazione dei 1.600 anni di Venezia (il primo marzo 2021) con manifestazioni durante tutto l'arco del prossimo anno. L’assessore Zuin ha ripercorso il lavoro svolto dall’amministrazione, da marzo 2020 inizio della pandemia, sul lato delle imposte locali (Tari, Cosap, Cimp, IMU ecc.) per effettuare riduzioni a favore delle attività economiche e per lo spostamento delle scadenze che ha evitato la messa in mora e gli interessi. «Abbiamo fatto – ha dichiarato Zuin - tutto ciò che ci è stato possibile utilizzando le nostre risorse, seppur limitate, a causa delle mancate entrate che ci sono state anche per le casse comunali. Proporremo il rifinanziamento della Legge speciale, per 150 milioni di euro l’anno per 10 anni. Dobbiamo - ha concluso - poterli utilizzare per affrontare questa crisi che ha colpito e colpisce tutta la filiera commerciale e turistica, perché a Venezia le ripercussioni sono state molto più incisive che in qualsiasi altro territorio del Paese».

«Il tavolo di confronto – ha aggiunto l’assessore Paola Mar - è uno strumento utile per relazionarsi con le categorie e cercare di ipotizzare degli scenari anche per quanto concerne il futuro degli eventi in città. Da giugno a fine ottobre, nonostante la situazione complessa, sono stati svolti in piena sicurezza 750 manifestazioni di vario tipo come iniziative culturali, mostre, animazioni, mercatini, iniziative sportive, sagre di cui 65 dedicate ai bambini. La promozione del territorio è nei compiti istituzionali fissati da questa amministrazione, che continuerà, sempre nel rispetto totale delle regole, a mantenere il suo impegno».

«Abbiamo dato le prime risposte per una nuova progettualità di Venezia – ha spiegato infine Costalonga. C’è molto da fare, ma il lavoro non ci spaventa e non siamo soli. Già la prossima settimana avremo un tavolo con i nostri parlamentari al governo e i nostri europarlamentari per sottoporre loro le prime idee che sono state condivise e valutare insieme le migliori strade da percorrere per i finanziamenti necessari alla ripartenza». Prossimo tavolo permanente il 18 novembre, che vedrà coinvolte le associazioni cittadine insieme ai presidenti delle Municipalità. A seguire un nuovo incontro si svolgerà il 25 novembre e sarà l’occasione per delineare i primi progetti del 2021.

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