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Turismo, la promozione lagunare batte la crisi grazie ai fondi europei

Presentati i risultati del triennio 2010-2012: supporto fondamentale da 600mila euro della Provincia. Grazie all'Ue sono stati avviati progetti ecosostenibili e formazione del personale

"La Provincia di Venezia e  l’Apt hanno lavorato in questi anni in profonda sinergia realizzando una strategia organizzativa legata prima di tutto alla logica del buon senso; un lavoro certosino e mirato, resosi necessario anche a causa della riduzione del 30% dei trasferimenti regionali". Così l’assessore provinciale al Turismo, Giorgia Andreuzza, illustrando i risultati e le attività realizzate nel triennio 2010-2012 dell'Apt, azienda di promozione turistica.

"La Provincia di Venezia - sostiene Andreuzza - considera l’Apt un’azienda sana e operativa, per questo è intervenuta con un sostegno economico, prima con 400 mila euro e poi con altri 600 mila a garanzia del funzionamento della struttura operativa. La razionalizzazione degli uffici è stata fatta in modo attento, garantendo comunque il mantenimento dei servizi offerti e la copertura capillare sul territorio. Questi 3 anni sono stati proficui perché si è seguito un percorso che andava nella stessa direzione. Il Piano strategico del turismo della Provincia di Venezia è stato realizzato e condiviso con gli operatori e le diverse realtà territoriali. Molti progetti realizzati con i fondi europei sono in sintonia e corrispondono alle esigenze e alle linee guida di questo piano strategico: sono progetti che hanno puntato al turismo verde, sostenibile, al cicloturismo puntando ad un’offerta di qualità e a formare operatori preparati a intercettare e conquistare nuovi mercati. In proposito, è stato fatto un importante lavoro sulla segnaletica, che era uno dei problemi rilevati dai turisti stranieri, e sulla mappatura della rete ciclabile".

"A fronte di una riduzione dei trasferimenti del 30% - spiega il presidente dell'Apt Enrico Miotto - il valore di bilancio si è ridotto del 20%. La quota di finanziamento pubblico è diminuita dal 72% del 2009 al 59% del 2012, mentre la quota di autofinanziamento è cresciuta dal 28% del 2009 al 41%. I ricavi netti dal 2009 al 2012 sono cresciuti del 35,8% grazie anche alla distribuzione di prodotti turistici innovativi e con maggior valore aggiunto, concentrati principalmente nell’area veneziana. Per l’ ottimizzazione del servizio di informazione e accoglienza turistica (iat), è stata riconfigurata l’offerta con l’attivazione di un contact-center innovativo denominato “omniservice iat”. Si tratta di un servizio IAT complementare alla rete degli uffici sul territorio, destinato agli utenti che non si rivolgono agli sportelli iat sul territorio, destinato a soddisfare ogni richiesta attraverso il canale prescelto dall’utente - posta, telefono, fax, e mail, newsletter, sito internet, videochiamate su web, social network - e fruibile tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 19,00 a partire da questo dicembre 2012. Il servizio è integrato alla rete RegioIAT della Regione del Veneto e opera in interoperabilità con le strutture iat delle Province di Verona (che è capofila del progetto), Padova e Rovigo e, prossimamente, con Easy Italia".

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