Economia Fossalta di Portogruaro / Viale Ita Marzotto

Il vetro della Zignago promosso nei risultati dei primi sei mesi del 2021

Il gruppo con sede a Fossalta di Portogruaro ha approvato la relazione sullo stato delle finanze e ha confermato la sua crescita nonostante la pandemia. «Superati i livelli raggiunti nel primo semestre 2019 ante Covid»

Relazione sullo stato delle finanze di Zignago Vetro: il Consiglio di amministrazione della società di Fossalta di Portogruaro, che conta oltre 1.600 dipendenti, ha promosso i risultati dell'azienda nel primo semestre 2021. La ditta del Veneziano, quotata in Borsa dal 2007, è tra i principali produttori di contenitori di vetro per bevande, alimenti, cosmetica, profumeria e vetri speciali. «Nei primi sei mesi dell'anno la società ha registrato una crescita dei ricavi e dei risultati oltre i livelli raggiunti nel primo semestre 2019 (pre Covid)», ha commentato il Cda presieduto da Paolo Giacobbo.

La crescita

Il primo semestre è stato caratterizzato da una ripresa dei mercati, già iniziata nel corso del secondo semestre del 2020 anche se in parte ancora condizionato dai timori di una non completa risoluzione della pandemia che è stato piuttosto generalizzato, andando dai prodotti maggiormente legati alla grande distribuzione organizzata fino alla profumeria, settore maggiormente colpito e che ora sembra aver intrapreso un percorso di recupero. «In questo contesto il gruppo, grazie alla flessibilità e all'impegno delle sue maestranze, ha saputo imprimere una considerevole accelerazione al volume d'affari, non solo rispetto al secondo trimestre 2020 (+40,8%), ma anche rispetto al primo trimestre 2021 (+11,8%), segnando il proprio risultato trimestrale e semestrale migliore di sempre».

I numeri

Il vetro continua ad essere un materiale sempre più amato dagli utilizzatori e dai consumatori per le sue caratteristiche di salubrità, inviolabilità, conservazione e riciclabilità. Sono rimaste in essere, ha spiegato l'azienda, tutte le misure di prevenzione e protezione per fronteggiare dal punto di vista sanitario l'emergenza. Nel secondo trimestre, inoltre, non si sono avuti impatti significativi da contagi da Covid-19. Per quanto riguarda i ricavi consolidati del gruppo, nel primo semestre 2021, ammontano a 233 milioni di euro, rispetto ai 196,4 milioni nel corrispondente periodo dell’anno precedente (+ 18,6%). I ricavi realizzati al di fuori del territorio italiano sono pari a 70,7 milioni di euro e rappresentano il 30,4% dei ricavi (62,3 milioni e 31,7% nel pari periodo 2020). Gli Investimenti realizzati nel primo semestre 2021 dalle società del gruppo ammontano a 33,8 milioni di euro (15,0 milioni nel medesimo periodo del 2020). I pagamenti di fornitori di immobilizzazioni sono pari a 35,1 milioni di euro nel primo semestre 2021 (21,0 milioni nel primo semestre 2020). L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2021, è pari a 274,0 milioni di euro, rispetto a 257,2 milioni al 31 dicembre 2020 e a 266,8 milioni al 30 giugno 2020. La liquidità è pari a 68,5 milioni di euro al 30 giugno 2021, rispetto a 51,5 milioni a fine 2020 e a 54,4 milioni al 30 giugno 2020.

Evoluzione 

Sulla base dei risultati, relativamente allo stato dei mercati e dei portafogli ordini delle varie società del gruppo, è prevedibile che il buon andamento del primo semestre possa continuare anche nei prossimi trimestri, spiega la Zignago Vetro che ritiene di essere in grado di affrontare gli effetti di eventuali nuove restrizioni connesse alla non ancora risolta situazione della pandemia da Covid-19. Infine, il Consiglio di amministrazione ha approvato il regolamento per la politica di engagement (impegno ideologico) dal primo settembre 2021.

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