I Venturieri compiono 30 anni, una flotta di vele d'epoca salperà alla volta di Venezia

Programma fitto per celebrare il compleanno dell'associazione. Saranno presenti in laguna anche imbarcazioni con oltre un secolo di vita. Partiranno da Chioggia e Treporti

Una flotta di vele d'epoca. Tutto pronto a Venezia dove, tra sabato e domenica una flotta di imbarcazioni, classiche e autocostruite provenienti da tutto l’Adriatico si ritroverà presso al Santelena Marina in Venice per celebrare il trentennale de I Venturieri, l’associazione nata nel 1988 con lo scopo di diffondere la cultura della marineria velica.

Il raduno

Tra le barche iscritte l’ultracentenario cutter aurico S. Maria di Nicopeja del 1901, le golette Delfino e Grand Bleu, lo sloop Vanda costruito in Scozia nel 1934 e una piccola flotta di Arpège, storica imbarcazione nata negli anni Sessanta. Lo Yacht Club Venezia ospiterà il convegno sul fondatore de I Venturieri e la cena equipaggi. Sono già una trentina le barche che parteciperanno a circa 500 metri dall’Arsenale, al raduno organizzato per celebrare il trentennale dell'associazione velica. L’evento è patrocinato dalla FIV, Federazione
Italiana Vela, Consorzio di Promozione Turistica “Con Chioggia si”, Assonautica Venezia e sponsorizzato da Banca della Marca, “Chioggia Yacht Group marine associate”, BCA Demco, Cecchi, Nauticagollo.com, Santelena Marina in Venice, Yacht Club Venezia.

Rassegna di barche a vela

A Venezia sarà presente una vera e propria rassegna di scafi, costruiti (o autocostruiti) nel secolo scorso presso diversi cantieri nazionali ed europei, espressione delle capacità progettuali di architetti navali impegnati a realizzare barche robuste e marine in grado di affrontare anche avverse condizioni meteorologiche. Sono le cosiddette “barche da viaggio”, quelle che piacciono tanto ai Venturieri e con le quali negli ultimi 30 anni hanno navigato in tutti i mari. Tra queste il 16 metri S. Maria di Nicopeja, uno storico ‘cutter pilot’ del 1901, il ketch bermudiano di 18 metri Croix Du Sud, la goletta aurica Delfino, Drago del cantiere Perinetti Casoni e Vanda del 1934, disegnata e appartenuta allo scozzese Alfred Mylne, uno dei più importanti progettisti navali del Novecento. Tra gli yacht designer più influenti a livello nazionale anche il triestino Carlo Sciarrelli, scomparso nel 2006, rappresentato a Venezia dalla goletta di 16 metri Grand Bleu e dallo sloop Iria del 1988. Ci saranno anche alcuni esemplari del mitico Arpège, barca lunga 9,25 metri che ha contribuito ad avvicinare alla vela generazioni di appassionati. Progettata dall’architetto francese Michel Dufour è stata prodotta in 1500 esemplari tra il 1967 e il 1976.

Il programma

Venerdì le due flotte, provenienti da Treporti a nord e da Chioggia a sud, convergeranno verso Venezia. Sabato avverrà l’ingresso al Santelena Marina in Venice, la registrazione delle barche, la consegna gadget degli sponsor e il rinfresco offerto da I Venturieri. Nel pomeriggio, allo Yacht Club Venezia, si svolgerà il convegno dedicato al fondatore Gian Marco Borea d’Olmo e in serata la cena (accesso previa prenotazione al momento dell’iscrizione, posti limitati). Domenica gli equipaggi si incontreranno vicendevolmente a bordo delle proprie barche e dopo un brindisi in banchina ripartiranno nel primo pomeriggio verso le proprie destinazioni.

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