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Domenica, 14 Aprile 2024
Notte dell'arte

La notte dell'arte torna ad animare Venezia

Oltre 115 istituzioni e realtà cittadine impegnate nella realizzazione della manifestazione di Ca' Foscari, in programma sabato 18 giugno

Art Night torna a illuminare Venezia, e lo fa nella consueta collocazione di fine primavera, dopo l'edizione virtuale del 2020 e quella autunnale dello scorso anno, causa Covid. L'appuntamento con la notte dell'arte veneziana, organizzata da Ca' Foscari in collaborazione con l'amministrazione comunale, è per sabato 18 giugno, a partire dalle 18, quando nel cortile dell'ateneo risuonerà il tradizionale "gong".

Art Night: programma e novità

Cresce rispetto al passato il numero delle istituzioni che parteciperanno, arrivando a oltre 115 realtà cittadine che permetteranno ai residenti e agli avventori di godere di esperienze culturali di vario genere, visite, spettacoli e eventi per grandi e bambini, che animeranno la città fino alla mezzanotte. «È un'iniziativa che permette l'accesso a una lunga serie di musei e istituzioni», ha sottolineato nel corso della presentazione dell'evento il prorettore vicario di Ca' Foscari, Antonio Marcomini. «Il target sono i veneziani, - ha spiegato - quelli che non hanno opportunità frequente di toccare con mano l'arte veneziana. Gli consentiamo di vivere un'esperienza immersiva».

Tra le novità in programma, ci sarà "Freak of nature", la performance dell'artista e attivista che negli ultimi mesi si è fatta conoscere in città numerando a colpi di pennellate verdi le vetrine di negozi e attività sfitte; ci sarà Paolo Nori, scrittore e traduttore che proporrà il momento di riflessione "Come parliamo quando parliamo d'amore. Discorso sulla lingua del sentimento", nel quale intreccerà frammenti di letteratura americana, inglese e russa; nel cortile di Ca' Foscari ci sarà quindi spazio per l'installazione del progetto "Last Whispers still frames" di Lena Herzog, un memoriale delle lingue estinte e in estinzione. Confermato anche "Le petit déjeuner en blu", colazione picnic al parco delle Rimembranze nell'isola di Sant'Elena, con laboratori per bambini dai 5 agli 11 anni.

Per l'occasione, resteranno aperti i musei civici Ca' Rezzonico, Palazzo Mocenigo e la casa di Carlo Goldoni, così come la Scala Contarini del Bovolo. Saranno aperti i cinema Rossini, Giorgione e Astra, e eventi saranno organizzati anche a Mestre: in particolare, ci sarà una sfilata di busker, artisti e musicisti di strada che daranno vita a uno spettacolo itinerante, che partirà da via Piave e si snoderà fino a Piazza Ferretto; sarà una performance collettiva e interattiva, una passeggiata musicale alla quale potrà partecipare tutta la cittadinanza. «L'Art Night è una festa per la città perché c'è la possibilità di girare, entrare, guardare e imparare. - ha commentato l'assessore all'Università e Promozione del territorio, Paola Mar - Chi si trova in città potrà farsi trasportare in luoghi che non aveva mai visto o non aveva intenzione di vedere. Sarà come trovarsi in un negozio di giocattoli e trovarsene uno fra le mani. Vogliamo pensare - ha quindi concluso - che l'arte possa essere uno strumento per cercare di combattere determinati fenomeni e avere un momento di creatività per distogliersi dalla quotidianità, per far capire che l'arte libera la mente».

Saranno aperte anche le Procuratie Vecchie di piazza San Marco, che propongono tre esposizioni gratuite e senza prenotazione: la mostra interattiva “A World of Potential”, la mostra “Lucio Fontana / Antony Gormley” presso il Negozio Olivetti e la mostra “Louise Nevelson. Persistence” al secondo piano dello storico edificio riaperto pochi mesi fa.

I giovani "ciceroni" del Marco Polo

Nel corso di Art Night ci sarà spazio anche per le visite guidate organizzate dall'Ateneo Veneto, che vedranno protagonisti i giovani "ciceroni" del Liceo Marco Polo di Venezia. Tredici studenti delle prime classi del classico, grazie all’esperienza maturata con il progetto "Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento" (Pcto), accompagneranno i visitatori alla scoperta della storia della Scuola Grande di San Fantin (sede dell’Ateneo Veneto), che custodisce un grande patrimonio artistico che comprende, tra le altre, opere di Palma il Giovane, Tintoretto e Veronese. Sarà anche l'occasione per il pubblico di apprezzare la mostra di dipinti “Limbo”, dell’artista tedesco Daniel Richter, ospitata negli spazi dell'Ateneo in concomitanza con la 59° Biennale di Venezia.

Il programma completo di Art Night Venezia è disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.

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