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La giuria di Venezia75 presieduta dal premio Oscar Del Toro (©Springolo)

La giuria di Venezia75 presieduta dal premio Oscar Del Toro (©Springolo)

Parata di stelle all'inaugurazione. Del Toro: "Poche registe donne, un problema culturale"

Prima di "First Man" con Gosling e Chazelle sul red carpet. Per la categoria "Orizzonti" Stefano Cucchi di Alessandro Borghi. Leone d'Oro alla carriera per Vanessa Redgrave

Il cinema torna assoluto protagonista al Lido di Venezia. I battenti della 75. Mostra del Cinema si sono aperti alle 8.30 di mercoledì mattina, con la prima e attesissima proiezione di "First Man", film diretto da Damien Chazelle e interpretato dal super divo di Hollywood Ryan Gosling. Pellicola accolta, per la verità, da tiepidi applausi. Una giornata ricca di pezzi da 90, tra registi, attori e giurati: oltre alla coppia d'oro già protagonista di "La la land" nella passata edizione del festival, presenti in laguna il regista messicano Guillermo del Toro, presidente della giuria "Venezia 75", seguito da due giurati d'eccezione, Christo Waltz e Naomi Watts. Tra gli italiani, Alessandro Borghi, che interpreta Stefano Cucchi in "Sulla mia pelle", il regista della pellicola Alessio Cremonini e parte del cast, da Jasmine Trinca a Max Tortora. Senza dimenticare Vanessa Redgrave, premiata proprio mercoledì con il Leone d'Oro alla carriera.

Scarsa presenza di registe femminili

È stata giornata di presentazioni e l'occasione di ritornare su un argomento che ha fatto molto discutere nei giorni precedenti l'avvio della kermesse, la sotto-presenza di registe donne alla Mostra: i dati ufficiali parlano del 21% di cineaste femminili, a fronte del 79 maschili. "L'obiettivo - ha spiegato Del Toro - deve essere quello di raggiungere il 50 e 50 entro il 2020. È un problema a livello culturale, perché abbiamo voci che non vengono ascoltate". Il regista ha spiegato che non si tratta di creare delle quote, bensì di capire a fondo la questione. "Bisogna incentivare e valorizzare il movimento femminile, io stesso sto producendo 5 film in tre dei quali ci sono donne alla regia". Sull'argomento è intervenuto anche il presidente della Biennale Paolo Baratta: "Alla Fondazione tutto è trasparente, aspettiamo di vedere le presenze femminili negli altri grandi festival prima di trarre delle conclusioni".

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Giorno 1, film in programma e presenza sul red carpet

Del Toro: "Il festival un'esperienza trasformativa"

Il regista messicano si è anche soffermato sul suo ruolo di presidente di giuria, che come ci ha tenuto a specificare non sarà di "presidente-dittatore": "Il fatto di essere un giurato - ha spiegato - è qualcosa di molto intimo, che ristabilisce un rapporto col cinema molto personale. Un'esperienza unica, un compito serio e dettagliato, che in qualche modo può cambiare la vita di qualcuno". Poi la chiosa su Venezia come cornice di un festival così importante: "Un luogo molto bello per vedere e lanciare film: un'esperienza trasformativa".

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