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Venezia 74, è il ritorno del cinema italiano. Fioccano le star: Clooney, Damon, Lawrence

Sono stati presentati giovedì a Roma tutti i film in concorso nella kermesse, che prenderà il via il prossimo 30 agosto. Grandi nomi internazionali previsti e rilancio del cinema italiano

Venezia 74. Si è tenuta giovedì mattina, a partire dalle 11, la presentazione al Cinema Moderno di Piazza della Repubblica a Roma della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Grande attesa per i film in concorso, con una sorpresa. O meglio, una scommessa: l'edizione 2017 della kermesse del Lido, infatti, punta forte sul rilancio del cinema italiano, con 4 film "nostrani" in concorso. Si registra anche la prima "americana" di Paolo Virzì, che si cimenta con una produzione in una lingua che "non gli appartiene". Sono intervenuti il presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta, e il direttore della Mostra, Alberto Barbera.

LEONE D'ORO ALLA CARRIERA A ROBERT REDFORD E JANE FONDA

AMPIO SPAZIO ALLA REALTÀ VIRTUALE. A partire da questa edizione della Mostra è previsto un nuovo concorso dedicato alla realtà virtuale (VR), "che probabilmente non sarà il futuro del cinema - ha sottilineato Barbera - ma si imporrà come altro settore, in continua sperimentazione e ricerca, frequentato da moltissimi registi". Sono state 106 le proposte di partecipazione alla kermesse ricevute, scremate poi a 22. Una tecnica complessa e variegarata quella della VR, che sarà presente a Venezia in 3 forme, diverse per fruizione: la prima all'interno di un teatro, con sedie girevoli e visori virtuali Samsung, la seconda con 5 postazioni "stand up" per fruire prodotti più elaborati, e l'ultima, la più completa, che prevederà 6 installazioni per interagire direttamente col film.

FILM IN CONCORSO. Sono 21 i lungometraggi in concorso a Venezia 74, che si contenderanno il Leone d'Oro, consegnato nella giornata di chiusurà della kermesse, il prossimo 12 settembre. I grandi temi della famiglia e soprattutto dell'immigrazione la faranno da padrone. Si tratta di un filo rosso che legherà gran parte delle pellicole prescelte per contendersi la vittoria finale.

I TITOLI. "Human Flow" di Ai Weiwei; “Mother!” di Darren Aronofsky con Jennifer Lawrence, Javier Bardem e Michelle Pfeiffer. “Suburbicon” di George Clooney con Matt Damon e Julianne Moore; “The shape of water”, ultimo film di Guillermo del Toro, con Sally Hawkins e Michael Shannon; “L’insulte” di Ziad Doueiri;  "La Villa" di Robert Guediguian, “Lean on Pete” di Andrew Haigh con Steve Buscemi e Charlie Plummer; "Mektoub, My Love: canto uno" di Abdellatif Kechiche; “Sandome No Satsujin” di Koreeda Hirokazu; "Jusqu’à La Garde" di Xavier Legrand; “Amore Malavita” di Manetti Bros.; “Foxtrot” di Samuel Maoz; “Three Billboarda outside Ebbing, Missouri" di Martin McDonagh; "Anna" di Andrea Paloro; “Downsizing” di Alexander Payne con Matt Damon e Christoph Waltz; "Jua Nian Hua" di Vivian Qu; “Una famiglia” di Sebastiano Riso con Micaela Ramazzotti; “Firt Reformed" di Paul Schrader, con Ethan Hawke; "Sweet Country" di Warwick Thornton; “The Leisure Seeker” di Paolo Virzì, con Helen Mirren e Donald Sutherland ed infine “Ex Libris - The New York Public Library” di Frederick Wiseman.

SEZIONE "ORIZZONTI". Saranno 19 i film della sezione collaterale della 74. Mostra: "Nico 1988" di Susanna Nicchiarelli; "Disappearance" di Ali Asgari; "Espèces Menacées" di Gilles Bourdos; "Les Bienheureux" di Sofia Djama; "The Rape of Recy Taylor" di Nancy Buirsky; "Caniba" di Lucien Castaing-Taylor e Verena Paravel; "Marvin" di Anne Fontaine; "Invisible" di Pablo Giorgelli; "Brutti e cattivi" di Cosimo Gomez; "The Cousin" di Tzahi Grad; "The Testament" di Amichai Greenberg; "La Nuit Ou J’ai Nagé" di Damien Manivel e Igarashi Kohei; "No Date, No Signature" di Vahid Jalilvand; "Los versos del olvido" di Alireza Khatami; "Krieg" di Rick Ostermann; "West of Sunshine" di Jason Raftopoulos; "Gatta Cenerentola" di Alessandro Rak; "Under the Tree" di Hafsteinn Gunnar Sigurðsson; "La vita comune" di Edoardo Winspeare.

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