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Elio Germano è Giacomo Leopardi

Elio Germano è Giacomo Leopardi

Mostra del Cinema di Venezia, film in programma oggi 1 settembre 2014

Giornata quasi interamente dedicata ai grandi autori, tanto della macchina da presa quanto di quella da scrivere. Sarà consegnato anche il Persol Award

Da Giacomo Leopardi a Elizabeth Strout, passando per Lars Von Trier e Robert Altman: cinema e letteratura di intrecciano e si sfidano nella sesta giornata della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica del Lido. Un film, italianissimo, in concorso, un documentario, un premio e la proiezione dell'opera “scandalo” del regista danese, saranno questi gli appuntamenti principali dell'uggioso lunedì che apre settembre e inaugura la seconda settimana di Venezia 71.

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CELLULOSA E CELLULOIDE – Unico film in concorso sarà “Il giovane favoloso”, il ritratto di Giacomo Leopardi interpretato dall'attore Elio Germano e ad opera del regista Mario Martone (Sala Grande alle 19.30). La sceneggiatura “attinge agli scritti di Leopardi e all'insieme del suo epistolario - commenta il regista nel programma - L'interesse non è per l'aneddoto: la vita di Leopardi è tutt'uno con la sua scrittura, non c'è un suo verso, non c'è un suo rigo che non sia autobiografico. Affrontare la vita di Leopardi significa svelare un uomo libero di pensiero, ironico e socialmente spregiudicato, un ribelle, per questa ragione spesso emarginato dalla società ottocentesca, un poeta che va sottratto una volta e per tutte alla visione retorica che lo dipinge afflitto e triste perché malato”. Sempre nella Sala Grande, alle 16.30, sarà consegnato il Persol Tribute to Visionary Talent Award 2014 a Frances McDormand. A seguire sarà proiettato il film “Olive Kitteridge” di Lisa Cholodenko (fuori concorso): miniserie composta da quattro puntate che nasce dall'adattamento dell'omonima novella vincitrice del premio Pulitzer di Elizabeth Strout. Si raccontano gli eventi di una cittadina del New England, solo apparentemente tranquilla, visti attraverso la lente di Olive (McDormand), professoressa di matematica, il cui atteggiamento duro maschera un cuore caloroso, seppur travagliato, e un fedele impegno morale.

APPLAUSI PER LEOPARDI - Il terzo film italiano in gara non ha mancato di stupire gli spettatori, guadagnandosi un'onda di applausi al termine della proiezione riservata alla stampa. Nel corso della pellicola si può seguire Leopardi, interpretato da un Elio Germano in gran spolvero, crescere affamato di conoscenza e di vita, e se la prima potrà trovarla già nella sterminata biblioteca del padre, per la seconda dovrà faticare e combattere, armato però di uno spirito indomabile che contraddice le vecchie immagini di intellettuale depresso che troppo spesso sono rimaste appiccicate allo scrittore di Recanati. Dal film emerge molto anche del rapporto tra Leopardi e Antonio Ranieri un rapporto che allude a un'intensità che sembrerebbe andare ben oltre l'amicizia. "Abbiamo immaginato - spiega Martone - delle scene che alludessero, che permettesero allo spettatore di essere libero nell'interpretare. Ma senza esagerare, per noi Leopardi bastava come soggetto, la sua storia parla da sola". Un film che ha richiesto molti studi sulla vita del poeta di Recanati. "Abbiamo studiato molto, sì - continua Martone - abbiamo voluto essere sicuri e far parlare le carte. Abbiamo raccontato ciò che era testimoniato e documentato".

SCANDALI E DOCUMENTARI – Toccherà quindi alla proiezione di “Nymphomaniac Volume II (long version) Director's cut” di Lars Von Trier (Fuori concorso, nella Sala Darsena alle 19, accompagnato anche dalla prima parte, sempre in versione estesa). Nella seconda parte del film, la ninfomane Joe (Charlotte Gainsbourg) prosegue la narrazione della sua vita, questa volta dell'età adulta, in rapporto con la sessualità mentre Seligman (Stellan Skasgaard) la ascolta suggerendo, talvolta, inattesi paralleli. Sarà anche la giornata di “Tsili” di Amos Gitai (Fuori concorso - Sala Grande alle 14.45), ambientato negli anni Quaranta del '900, il fim racconta la storia di Tsili, una giovane donna ebrea che si nasconde in un bosco alla periferia di Czernovicz. Tutta la sua famiglia è stata deportata nei campi. Con l'istinto di un animale, si costruisce un nido nella foresta e sopravvive, senza far rumore, in piena zona di combattimento. Un giorno Marek scopre il suo nascondiglio. Infine sarà la volta di “Atman” di Ron Mann (Venezia Classici - Documentari - Sala Casinò alle 19.15), pellicola in cui il grande regista Robert Altman ci viene raccontato in maniera speciale dalla moglie vedova, Kathryn, accompagnata in questa impresa da amici del regista quali Paul Thomas Anderson, Bruce Willis, Julianne Moore, Robin Williams e altri.

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