Giovedì, 13 Maggio 2021
Concerti

Venice Met Fest, grande musica in Villa Pisani: Cristiano De Andrè e Gil primi pezzi da 90

La terza edizione della manifestazione, che si terrà in Villa Pisani a Stra, è organizzata da Veneto Jazz, in collaborazione con il Polo museale del Veneto. Si parte il 16 luglio

Villa Pisani a Stra riapre le porte alla musica live per la terza edizione di Venice Met Fest, il festival della Città Metropolitana di Venezia, organizzato da Veneto Jazz in collaborazione con il Polo Museale del Veneto, che ha il suo cuore in uno dei gioielli architettonici della Riviera del Brenta. I ritmi brasiliani del leggendario Gilberto Gil e le canzoni senza tempo di Fabrizio De Andrè sono i primi nomi del cartellone dell’estate 2018, ormai uno degli appuntamenti più attesi del panorama italiano, che fonde la bellezza di uno scenario unico al mondo alla ricercatezza della proposta musicale e di spettacolo.

Gilberto Gil

FOCUS: Refavela 40: biglietti e costi

Gilberto Gil torna sul palco di Veneto Jazz il 16 luglio per rievocare e celebrare, a 40 anni di distanza, uno dei suoi progetti più belli ed emotivamente coinvolgenti. Il titolo è Refavela 40, dal disco che Gil incise nel 1977 dopo aver partecipato al festival di musica africana di Lagos, Nigeria. Un disco dedicato alle favelas, tipologia urbanistica e sociale, soprattutto metropolitana, che, come Gil ebbe modo di vedere, non cambiava molto da Lagos a Salvador de Bahia e nel resto del Brasile. Musicalmente uno dei dischi più "africani" di Gil con forti venature funk. In questa rivisitazione, 40 anni dopo, con Gil ci sono il figlio Bem, Chiara Civello, Mayra Andrade e Mestrinho.

Cristiano De Andrè canta Fabrizio

FOCUS: De Andrè canta De Andrè: biglietti e costi

Il concept album di Fabrizio De Andrè "Storia di un impiegato" torna a smuovere le coscienze a 50 anni dalle rivolte sociali del 1968 grazie all’opera rock del figlio Cristiano, "De André canta De Andrè - Storia di un impiegato" in programma il 22 luglio. Unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, Cristiano De André ha attinto dall'immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un concept album "sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore". "Storia di un impiegato" racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968. L’artista ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera nel 50esimo anniversario del ’68, un disco che mette in discussione le basi su cui si fonda il potere.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Venice Met Fest, grande musica in Villa Pisani: Cristiano De Andrè e Gil primi pezzi da 90

VeneziaToday è in caricamento