Cultura

Sì alla Mostra del Cinema, tra mascherine e distanziamento sociale

Confermata per ora la 77. edizione del festival del Lido. Il direttore Barbera ha parlato di accessi limitati e minor numero di accreditati. Oltre a una possibile collaborazione con Cannes

Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, mostra un certo ottimismo per la prossima edizione del festival, che sarà per forza di cose diversa da tutte le altre e ridimensionata; allo stesso tempo non esclude la possibilità di una collaborazione con il Festival di Cannes, anche nel segno di una solidarietà verso il mondo del cinema più che mai ora in difficoltà.

Mascherine e distanziamento sociale

La Mostra potrebbe essere nel segno di un grande utilizzo del digitale. La prima grande mostra Internazionale del cinema dopo il Coronavirus dice Barbera, «sarà per forza sperimentale. Ci sarà sicuramente l'uso delle mascherine e il distanziamento sociale. Si dovrà poi per forza di cose ridurre il numero di accesso in sala degli spettatori e probabilmente anche il numero stesso degli accreditati». Sarà, almeno per come sono le cose oggi, un'edizione di passaggio: «È evidente - aggiunge - che poi molti film, soprattutto stranieri, non verranno accompagnati dai talent che non se la sentiranno o saranno impossibilitati a venire. Il vantaggio di essere presenti al Lido ci sarà comunque».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sì alla Mostra del Cinema, tra mascherine e distanziamento sociale

VeneziaToday è in caricamento