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Ca’ Foscari per il Giorno della Memoria 2019: infanzia e Shoah al centro delle iniziative

Evento clou in programma sarà la mostra Shoah a CFZ. Inaugurazione 10 gennaio

I bambini e le bambine della Shoah saranno al centro delle iniziative cafoscarine per il prossimo giorno della Memoria. Nel 2019 si celebrano infatti i 30 anni della Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. L’evento clou co-organizzato dall’ateneo, su iniziativa della neo delegata per il Giorno della Memoria Sara De Vido, è la mostra Shoah. L'infanzia rubata che si inaugura il 10 gennaio alle 10 a CFZ - Ca’ Foscari Zattere. Parteciperanno all’inaugurazione la sezione musicale della Scuola Dante Alighieri e la classe di Arpa del Liceo Musicale Marco Polo di Venezia.

L'esposizione

L’esposizione, realizzata dall’Associazione Figli della Shoah con il contributo del Fondo internazionale di assistenza alle vittime del Nazismo, Legge 249/2000 e della Conference on Jewish Material Claims Against Germany, ripercorre idealmente la negazione dei diritti fondamentali dei bambini ebrei durante gli anni della persecuzione nazifascista, quali il diritto al gioco, alla dignità, alla salute, all’identità, all’istruzione, alla libertà, alla tutela e, per ultimo, alla vita. La mostra mette in evidenza le dure condizioni e le terribili costrizioni alle quali erano sottoposti i bambini e i ragazzi di religione ebraica durante quegli anni. Il pedagogo polacco Janusz Korczak si contrappose a tale orrore e diventò in seguito punto di riferimento per i redattori della Convenzione ONU sui Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

«Al centro i diritti dei bambini»

«La Convenzione nasce dalla necessità, avvertita sul piano internazionale, di porre al centro i diritti di bambini, bambine, adolescenti, che come gli adulti devono vedersi riconosciuti diritti umani fondamentali - spiega Sara De Vido. - Questa sensibilità manifestatasi sul piano internazionale nasce anche grazie all'eredità lasciata dal medico ed educatore polacco Janusz Korczak, che in un orfanotrofio del ghetto di Varsavia, durante la seconda guerra mondiale, attuò concretamente i diritti di bambine e bambini nelle loro vite. In un momento storico in cui i diritti di bambini e bambini sono persistentemente violati, abusati, dimenticati, mi è sembrato importante ricordare l'anniversario della Convenzione con la mostra Infanzia Rubata, di cui sono estremamente grata all'Associazione Figli della Shoah e al Consiglio d'Europa ufficio di Venezia per la realizzazione e il sostegno. La violazione dei diritti dei bambini e delle bambine ebree è un monito forte, un'occasione di riflessione profonda».

Seminari e attività

Nei mesi di preparazione delle mostra 28 studenti di Ca’ Foscari hanno seguito un percorso di attività sostitutiva di tirocinio, organizzando seminari, attività di ricerca bibliografica, letture, attività di comunicazione. A gennaio saranno presenti nella sede espositiva come guide della mostra e come parte attiva della sua organizzazione.

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