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Ca' Foscari Short Film Festival, il concorso per giovani cineasti alla sesta edizione

La rassegna si terrà dal 16 al 19 marzo, all'Auditorium Santa Margherita di Venezia. In concorso 30 film e ben 27 nazionalità rappresentate. Omaggi a Robert Altman e David Bowie

La sesta edizione del Ca' Foscari Short Film Festival è alle porte. Dal 16 al 19 marzo, all'Auditorium Santa Margherita, nel cuore del centro storico di Venezia, i 30 cortometraggi del Concorso Internazionale dedicato agli studenti delle scuole di cinema e delle università di tutto il mondo si confronteranno a Venezia, accompagnati da una serie di programmi speciali, workshop e masterclass di altrettanto interesse. "Quest’anno abbiamo 30 film in concorso e per la prima volta 27 nazioni rappresentate - ha spiegato Roberta Novielli, direttrice del Festival - possiamo dire che è l’annata più felice del Ca’ Foscari Short Film Festival. Mi piace ricordare che 12 tra i concorrenti sono donne, che presentano i temi più scottanti e gli stili più inediti. Ancora una volta, come tendenza generale, si parla di famiglia, ma con un’interessante novità rispetto agli anni passati. Nelle storie raccontate c’è  sempre qualcuno che cerca disperatamente di tenere insieme queste famiglie, intese nel senso più variegato e puro del termine".

Il Festival, realizzato con la collaborazione della Fondazione di Venezia, è il primo in Europa interamente concepito, organizzato e gestito da un’università e mantiene fede alla sua mission di essere una manifestazione pensata dai giovani per i giovani: sono loro i protagonisti di questa grande festa, dall’una e dall’altra parte dello schermo. Lo “Short” è infatti concepito come momento professionalmente formativo per gli studenti volontari di Ca’ Foscari, i quali forniscono linfa vitale sempre nuova alla collaudata macchina organizzativa del festival, guidata da figure professionali d’esperienza, con il coordinamento del direttore artistico e organizzativo. La partecipazione attiva degli studenti rimane comunque un elemento centrale nella filosofia del festival, poiché i giovani sono coinvolti in tutte le fasi della realizzazione: dal catalogo alla logistica, dall’ufficio stampa ai sottotitoli, dal gruppo video alla giuria dei concorsi collaterali. Da quest'anno inoltre si è aggiunto il gruppo denominato “distribuzione” che aiuterà i registi del Concorso Internazionale a far conoscere i propri lavori in altre iniziative simili presenti nella penisola.

La Giuria internazionale, che sarà chiamata a decretare il vincitore del Concorso è costituita da tre personalità di grande spessore provenienti dal mondo del cinema. Il regista giapponese Takashi Shimizu, uno dei padri del J-Horror, distribuito ampiamente anche nelle sale italiane nel decennio scorso, il regista Girish Kasaravalli, teorico del cinema indiano nonché uno dei fondatori del Parallel Cinema degli anni '70 e Giannalberto Bendazzi, una delle massime autorità internazionali nel campo del cinema d'animazione, autore e curatore di numerosi saggi e volumi.

Molto ricca e variegata anche quest’anno l’offerta dei programmi speciali, che spazia tra retrospettive, focus, workshop e incontri con gli ospiti. Tra i fiori all’occhiello di questa sesta edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival c’è sicuramente la presenza del grande animatore americano Bill Plymton, una vera e propria istituzione nel campo dell'animazione a livello globale, tanto che, nonostante sia autore di un cinema sperimentale e autoriale, i suoi lavori sono stati candidati per due volte agli Oscar per il miglior cortometraggio animato. Gli spettatori dello Short avranno la fortuna di assistere a un masterclass di due ore, durante la quale Plympton mostrerà anche alcuni dei suoi lavori più importanti come Guard Dog, Your Face e Footprints. Altro appuntamento di rilievo è l'omaggio a Robert Altman nel decennale della sua scomparsa, a cura di Michele Fadda. Per ricordare il grande regista americano, lo Short ha riunito istituzioni importanti come la UCLA, il Wisconsin Center for Film and Theater Research e l'Altman Estate, per offrire al suo pubblico due gioielli della filmografia “corta” del regista premio Oscar: i dissacranti The Perfect Crime (1955) e Pot au feu (1966), oltre al video musicale Girl Talk (1966) realizzato per Bobby Troup.

In un programma speciale a cura di Michele Faggi verrà ricordato il genio multiforme di David Bowie con la proiezione di Reality, documentario artistico di Steven Lippman del 2003. Ad affiancare il Concorso Internazionale torna come ogni anno anche il Concorso Scuole del Veneto dedicato a lavori realizzati da studenti degli istituti superiori della regione, di cui saranno presentati i tre corti finalisti: Sogno infernale di Lorenzo Bazan e Elia Risato, Fleeting Time di Riccardo Dall'Acqua e Two Faces di Riccardo Tonon. Vengono inoltre confermati i due concorsi collaterali che accompagnano il festival da qualche anno: la quarta edizione del video-concorso Short&Sostenibilità, ideato in collaborazione con Ca’ Foscari sostenibile, è un contest aperto a tutti i giovani sotto i 35 anni, i quali dovranno ripensare il concetto di sostenibilità in un corto di cinque minuti, realizzato con qualsiasi tecnologia a loro disposizione. Giunge invece alla terza edizione il Premio “Olga Brunner Levi” in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi, dedicato a videoclip realizzati da studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado di tutta Italia che dovranno essere realizzati da una donna o avere una protagonista femminile, collegandosi al contempo a un tema musicale.

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