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Cacciari e Pellicani

Cacciari e Pellicani

Festival della Politica, da tutta Italia per indagare sulla leadership

La kermesse mestrina alla quinta edizione: prologo il 9 settembre, poi il festival dal 10 al 13. Cacciari: "Legge speciale? D'accordo con Brugnaro"

"Prologo" il 9 settembre, poi il via ufficiale: si parte con il quinto Festival della Politica di Mestre, appuntamento prestigioso dedicato a incontri e dibattiti con personalità di spicco nel mondo del giornalismo, della cultura e, naturalmente, della politica. Promossa dalla fondazione Pellicani, la kermesse quest'anno pone l'accento sul tema della leadership nella cosa pubblica. Lo hanno illustrato Massimo Cacciari e Nicola Pellicani, rispettivamente presidente e direttore della fondazione, spiegando come in un momento in cui gli uomini che fanno politica sono sempre meno rappresentativi, con una sorta di vuoto attorno a sé, si vuole indagare sulla ricerca degli uomini "forti". Ovvero, quelli sostenuti da una elite e che allo stesso tempo abbiano gli strumenti per mantenere il controllo democratico della gestione della politica.

Il festival si svolgerà negli spazi attorno a piazza Ferretto dal 10 al 13 settembre con 80 relatori, una sezione speciale per i 40 anni della morte di Pier Paolo Pasolini e tre appuntamenti collaterali con le mostre dedicate alla raccolta di manifesti politici di Luigi Nono, una mostra fotografica sul degrado urbano e una dedicata allo street food. Come sottolineato da Cacciari, l'indagine sulla "leadership politica" cercherà di toccare tutti i livelli istituzionali: dai Comuni alle nascenti città metropolitane, passando per quello che ha definito il "fallimento delle Regioni", fino ad un focus sulla Germania.

"È evidente che la Germania è leader in Europa - ha spiegato Cacciari - ed è inutile prendersela con questo Paese; ma è altrettanto vero che la guida tedesca non si dimostra essere tale, ed è proprio da questo che si deve capire come la Merkel può essere leader del continente quando un qualsiasi ministro di un altro Paese di fronte al problema immigrazione la può tranquillamente sbeffeggiare sottolineandone le debolezze. Ecco durante il Festival ci sarà un programma molto articolato in cui vedremo in dettaglio i problemi che pone il rapporto tra leadership e politica in un sistema democratico. Il Festival propone inoltre una riflessione di grande interesse e con relatori di altissimo profilo sulla figura di Pier Paolo Pasolini, sotto la direzione di Antonio Gnoli. Lo stesso spazio filosofico consentirà di incontrare ricercatori e studiosi che si confronteranno su vari temi che connettono la filosofia alla società e alla politica.".

Nel corso della presentazione di venerdì l'ex sindaco di Venezia ha colto l'occasione anche per commentare le recenti mosse dell'attuale primo cittadino, Luigi Brugnaro: "Lo Stato deve molti milioni a Venezia - ha osservato Cacciari - Sulla Legge speciale sono d'accordo con lui". Brugnaro nei giorni scorsi aveva infatti calcolato come negli ultimi anni i contributi governativi al capoluogo lagunare siano stati ridotti di svariati milioni di euro, totalizzando un "debito" dello Stato nei confronti di Venezia che ammonterebbe a 1,25 miliardi di euro: "Ci diano i soldi, o manifesteremo", aveva dichiarato. (DETTAGLI). Il programma completo del festival è su festivalpolitica.it

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