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Panchina rossa installata in Villa Franchin a Carpenedo

Panchina rossa installata in Villa Franchin a Carpenedo

Tutto il Veneziano si tinge di rosso: Comuni e privati uniti contro la violenza sulle donne

Sabato è la Giornata internazionale contro la violenza di genere. In tutto il territorio metropolitano iniziative di sensibilizzazione e promozione delle pari opportunità

Una panchina rossa contro la violenza. Si tratta solo di una delle iniziative promosse nel territorio metropolitano di Venezia per celebrare la "Giornata mondiale contro la violenza sulle donne" in programma sabato (25 novembre). Gli appuntamenti saranno diffusi in tutta la provincia, dalla laguna alla terraferma dalla Riviera al Miranese. Obiettivo la sensibilizzazione contro i femminicidi e la promozione delle pari opportunità. Le caserme dei carabinieri per l'occasione si coloreranno d'arancio, per dimostrare che ci sono possibili punti di riferimento, con personale preparato e qualificato, per chiedere aiuto.

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Panchina rossa in Villa Franchin

Venerdì mattina è intervenuta una delegazione tutta femminile per sensibilizzare al problema. La vicesindaco di Venezia, Luciana Colle, l'assessore ai Lavori pubblici, Francesco Zaccariotto e la presidente Cpo Chimici del Veneto, Doriana Visentin, hanno presenziato all'installazione della panchina rossa che da venerdì mattina sarà parte integrante dell'«arredamento» del parco di Villa Franchin a Carpenedo. Una panca verniciata di rosso, il colore della lotte alla violenza di genere, posizionata davanti alle due magnolie piantate nel 2016 dall’amministrazione comunale e dedicate a due ragazze veneziane tragicamente scomparse, vittime entrambe di episodi di violenza: la ricercatrice ventottenne Valeria Solesin, morta al Bataclan durante gli attacchi terroristici a Parigi del novembre 2015, ed Eleonora Noventa, studentessa sedicenne uccisa nel 2010 a colpi di pistola dall'ex fidanzato. “Questo progetto nasce nel 2014, quando l’artista Karim Cherif dipinge per la prima volta degli occhi di donna su una panchina rossa – ha spiegato la vicesindaco Luciana Colle – indicando gli occhi come lo specchio dell’anima. Noi oggi aderiamo a questa campagna con l’intento di dare voce a chi non ne ha”. Sempre nell’ambito delle iniziative del “Novembre Donna” e in occasione della Giornata mondiale contro la violenza, al teatro Aurora di Marghera, venerdì sera alla presenza della presidente della Commissione consiliare Cultura, Giorgia Pea, va in scena “Viola arriva all’alba”, lo spettacolo organizzato dal settore Cultura e dal Centro Donna del Comune di Venezia in collaborazione con la compagnia di ricerca veneziana Farmacia Zoo:E'.

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Contro la violenza sulle donne: le iniziative a Mirano

Le caserme si illuminano d'arancio

Le iniziative in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne coinvolgono anche il Comando provinciale dei carabinieri e le compagnie di Mestre, San Donà di Piave e Portogruaro. In collaborazione con “Soroptimist International club”, in ragione del rapporto di collaborazione instauratosi a seguito della realizzazione di tre stanze dedicate alle audizioni delle donne vittime di violenza, illumineranno d’arancione la facciata delle rispettive caserme. Il progetto, denominato “Orange the World”, nato sotto l’egida delle Nazioni Unite, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne. E’ stato istituito inoltre uno stand sabato e domenica nel centro commerciale “Nave de Vero”, con la presenza di militari donne, al fine di pubblicizzare maggiormente le iniziative intraprese dall’Arma nella provincia per il contrasto al fenomeno in questione.

caserma arancio-2

Raccolta fondi di bon't worry al Casinò di Venezia

Il 18% della popolazione femminile europea ha subito forme di maltrattamento su internet fin dall'adolescenza, ovvero 9 milioni di donne, secondo i dati ONU del 2015, sono vittime di gravi forme di violenza online. Ne parla la onlus bon’t worry con un evento organizzato il 25 novembre a palazzo Vendramin Calergi, sede del Casinò: una serata di raccolta fondi a sostegno di tutte le vittime in fuga dalla violenza di genere (per partecipare mail a info@bontworry.org). "I reati contro la donna non sono solo quello fisici, ma anche psicologici, economici e quelli diffamatori commessi attraverso la rete e i social, che innescano delle vere e proprie trappole in grado di trainare le vittime in un silenzio eterno - conclude Guerreschi - Reati come il furto d’identità via rete o attraverso organizzazioni anche internazionali a cui il predatore vende l’identità della vittima provocando danni senza leggi a tutela". Alla serata, oltre alle istituzioni locali, parteciperà la senatrice Elena Ferrara, membro della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani nonché promotrice della legge 71/2017 sul cyberbullismo. Tra i relatori della serata Ermelinda Damiano, presidentessa del Consiglio Comunale di Venezia, Adelchi d’Ippolito, procuratore della Repubblica aggiunto, Roberto Riccardi, capo ufficio stampa del Comando dell’Arma dei carabinieri, Alberto Berardi, professore aggregato di teoria del diritto giurisprudenziale. Inoltre verrà assegnato un riconoscimento agli ufficiali e ai militari appartenenti alle forze dell’ordine che si sono distinti per il loro operato, alta professionalità e il loro alto senso morale.

Panchina a Musile di Piave

"La violenza non è amore. Abbi il coraggio di dire di no". È questa una delle frasi che si leggono sulla panchina rossa inaugurata giovedì mattina a Musile di Piave nell'ambito dell'appuntamento "Rispetto verso la donna... partiamo dai ragazzi", evento organizzato dal Comune per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza di genere. Protagonisti dell'incontro gli alunni delle scuole medie dell'istituto Toti, presenti con quattro sezioni delle terze per un totale di quasi 80 studenti. Sono stati proprio loro, dopo aver letto alcuni pensieri, a scrivere i vari slogan di colore bianco. La panchina, posizionata in piazza XVIII Giugno vicino al Municipio, rimarrà sul posto in ricordo delle donne uccise dalla violenza feroce di compagni, mariti o parenti.

"L'obiettivo è quello di ricordare il 25 novembre non solo come data simbolica - spiega l'assessore al sociale Francesca Simiele - ma anche come un momento dove si fa qualcosa di concreto, da parte di tutti, per combattere questo tremendo fenomeno. Abbiamo pensato ai ragazzi delle scuole medie perché saranno loro gli uomini e le donne del domani".

Concerto a Martellago

A Martellago la settimana dedicata alle donne si chiude domenica 26 novembre alle 17.30 nella Barchessa di Ca' della Nave con il concerto "La metà più bella del cielo" del gruppo musicale La Meridiana, diretto da Alessandro Petenà. A seguire, le premiazioni degli artisti che hanno partecipato ad un concorso di pittura e disegno sul tema.

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