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La coda di domenica all'ingresso della mostra

La coda di domenica all'ingresso della mostra

Mostra su Klimt da record: 15mila accessi. E ora spazio ai capolavori di Tiziano e Fontana

Record di visitatori domenica, 842 in tutto. Pubblico eterogeneo giunto in terraferma per ammirare la Giuditta e tutti i quadri della tradizione collegati allo stesso tema

È terminata domenica, con uno grande successo di critica e pubblico, la mostra "Attorno a Klimt - Giuditta, eroismo e seduzione", con la quale si è inaugurato lo scorso dicembre al Centro Culturale Candiani di Mestre il primo appuntamento di ‘Corto Circuito - Dialogo tra i secoli’, progetto voluto dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, che ha inteso così avviare in terraferma un programma di valore culturale grazie anche al patrimonio dei Musei Civici.

Sono stati 15.205 i visitatori dell’esposizione mestrina, che ruotava attorno al capolavoro di Gustav Klimt Giuditta II (Salomè) dalla Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca' Pesaro: un pubblico eterogeneo, giunto anche da altre città, tra cui molti studenti, che negli ultimi giorni di visita ha letteralmente preso d’assalto i botteghini del Centro, facendo registrare quasi 2000 ingressi durante l’ultimo weekend, con una ‘punta’ di 842 visitatori domenica 5 marzo. Questo dato, unitamente a una costante ‘attenzione’ riservatale da media e social, hanno fatto di questa mostra uno degli appuntamenti culturali più importanti della stagione.

"La grande partecipazione di pubblico - dichiara il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro - è la conferma più eloquente del successo di questa iniziativa e la dimostrazione che Mestre può diventare un vero e proprio polo culturale capace di attirare visitatori non solo dalla Città e dalla sua area metropolitana, ma anche da tutta la Regione. Una risposta positiva e concreta a chi parla di declino della città e una chiara testimonianza di come la sinergia tra istituzioni possa creare fruttuosi risultati. Il mio più sentito ringraziamento a quanti hanno contributo all'ottima riuscita della mostra e in particolare alla Fondazione Musei Civici che, fin dall'inizio ha condiviso il progetto pensato dall'Amministrazione, proponendo alla cittadinanza un programma culturale di alto valore. L'obiettivo è di continuare su questa strada con altri suggestivi appuntamenti dedicati all’arte moderna e contemporanea. 'Attorno a Klimt' è stata la prima di una serie di esposizioni che presenteranno alla cittadinanza lo straordinario patrimonio custodito nei Musei Civici che appartiene a tutto il territorio veneziano, centro storico, isole e terraferma".

?"Siamo davvero soddisfatti per questo risultato - commenta Mariacristina Gribaudi, presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia - che testimonia come la nostra fondazione abbia iniziato ad operare con grande successo in terraferma, rispondendo alla precisa mission che ci ha affidato l’Amministrazione comunale: quella di proporre nel territorio della Città metropolitana di Venezia esposizioni che attingono dal nostro immenso patrimonio, appartenente a tutto il territorio veneziano. Sono molto soddisfatta dell’ottimo lavoro svolto da tutta la fondazione".

Dopo il successo di questo primo appuntamento la rassegna Cortocircuito porterà a Mestre, dal 14 aprile al 2 luglio, due massimi esponenti dell’arte italiana: Tiziano e Fontana. I due grandi artisti saranno messi tra loro in dialogo sul tema dell’Annunciazione, soggetto di grande interesse non solo nella storia dell’iconografia antica ma anche per la sua concettualizzazione contemporanea. L’esposizione ‘Attorno a Tiziano - L'annuncio, la luce e la materia verso Fontana’, si realizza su progetto di Gabriella Belli, a cura di Luca Massimo Barbero.

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