Festival callido: concerto con uno degli organi più antichi di Venezia

Doppio appuntamento con ingresso libero con il Festival Callido per venerdì 14 settembre e sabato 15 settembre

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"Torna a suonare in concerto uno degli organi più antichi e interessanti di Venezia: è il Callido a due tastiere del 1736 della chiesa di San Polo. Lo strumento, una delle prime opere del celebre organaro veneto è stato interessato da un intervento di restauro radicale ultimato nel 2012. Venerdì 14 settembre alle ore 21 sarà l’organista spagnolo Arturo Barba Sevillano a mettere in risalto le qualità timbriche di questo straordinario strumento, con un programma di autori vari e di varie epoche. Arturo Barba Sevillano è docente d’organo presso il Conservatorio di Valencia, ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e vanta una importante attività concertistica in ambito internazionale. Sabato 15 settembre alle ore 17 il concerto sarà invece al prezioso organo Nacchini della Basilica di San Giorgio Maggiore, nell’ambito dei Concerti del Vespro, organizzati in collaborazione con la Comunità Monastica Benedettina. Il Festival Callido è promosso dall’Associazione Alessandro Marcello in collaborazione con la Fondazione Archivio Vittorio Cini e Asolo Musica. L’ingresso ai concerti è libero".

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