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Festival del cinema di venezia

In concorso Pallaoro, secondo italiano in gara. Paul Schrader riceve il Leone alla carriera

Ieri il divo Timothée Chalamet ha incantato le fan sul red carpet di "Bones and all"

Al Lido è il giorno del secondo dei cinque film italiani in corsa per il Leone d'oro, "Monica" di Andrea Pallaoro, delicato e intenso dramma familiare, incentrato sul ritorno a casa, dopo anni, dalla transgender Monica (Trace Lysette) per prendersi cura della madre (Patricia Clarkson) gravemente malata. In concorso debuttano anche Laura Poitras con il suo documentario "All the beauty and the bloodshed", dedicato all'artista e attivista Nan Golding in prima linea contro la famiglia Sackler, indicata fra i responsabili, con la propria casa farmaceutica,  della crisi degli oppioidi in Usa,  e "Argentina, 1985" di Santiago Mitre, nato dalla vera storia dei procuratori Julio Strassera e Luis Moreno Ocampo, che hanno indagato e inquisito i protagonisti della fase più sanguinosa della dittatura militare argentina.

Protagonista della giornata è anche il regista e sceneggiatore Paul Schrader che riceve il Leone d'oro alla carriera e presenta fuori concorso il suo ultimo film, il crime thriller "Master gardener", con Joel Edgerton e Sigourney Weaver.

Fan in delirio per Timothée (foto Tommasini)

 

 Ecco alcuni dei principali appuntamenti di oggi: 

"All the beauty and the bloodshed" - di Laura Poitras (Venezia 79) - documentario (Sala Grande alle 13.50). La storia emozionante dell’artista e attivista di fama internazionale Nan Goldin, raccontata attraverso diapositive, dialoghi intimi, fotografie rivoluzionarie e rari filmati, della sua battaglia per ottenere il riconoscimento della responsabilità della famiglia Sackler per le morti di overdose da farmaco. Il film intreccia il passato e il presente di Goldin, l’aspetto profondamente personale e quello politico.

"Monica" di Andrea Pallaoro  (Venezia 79) - con Trace Lysette, Patricia Clarkson, Adriana Barraza, Emily Browning (Sala Grande alle 16.15). Monica torna a casa per la prima volta dopo una lunga assenza. Ritrovando sua madre e il resto della sua famiglia, da cui si era allontanata da adolescente, intraprende un percorso nel suo dolore e nelle sue paure, nei suoi bisogni e nei suoi desideri fino a scoprire dentro di sé la forza per guarire le ferite del proprio passato.

"Argentina, 1985" di Santiago Mitre (Venezia 79) - con Ricardo Darin, Peter Lanzani, Alejandra Flechner, Santiago Armas (Sala Grande alle 18.45). E' ispirato alla vera storia dei procuratori Julio Strassera e Luis Moreno Ocampo, che nel 1985 osarono indagare e perseguire i responsabili della fase più sanguinosa della dittatura militare argentina. Senza lasciarsi intimidire dall’ancora notevole influenza che l’esercito aveva sulla loro fragile, nuova democrazia.

"Master gardener" di Paul Schrader (Fuori concorso) - con Joel Edgerton, Sigourney Weaver, Quintessa Swindell, Esai Morales. Narvel Roth e? il meticoloso orticoltore di Gracewood Gardens. La devozione per i terreni della bella e storica dimora e? pari al tentativo di compiacere la sua datrice di lavoro, la ricca vedova Mrs. Norma Haverhill. Quando la donna gli chiede di assumere la sua capricciosa e inquieta pronipote Maya come apprendista, il caos entra nella spartana esistenza di Narvel. 

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