Festival delle Idee, edizione "ponte" da quasi tutto esaurito. E per il futuro si pensa in grande

Presentata questa mattina la seconda edizione della manifestazione, che si terrà dal 15 al 18 ottobre all'M9. Grandi ospiti in programma, per un pubblico massimo di 3500 persone

L'evento, nell'intenzione iniziale, avrebbe dovuto avere una dimensione più ampia, sia in termini di pubblico che di internazionalità. Forti degli oltre 8mila che avevano assistito agli incontri della prima edizione, gli organizzatori del Festival delle Idee, Marilisa Capuano e Tommaso Santini (con Fondazione di Venezia alle spalle), quest'anno avrebbero voluto proporre una manifestazione aperta ad ospiti stranieri e ad un parterre ancora più numeroso. Ma a mettersi di mezzo c'è stata l'epidemia, che ha ridimensionato le ambizioni iniziali, con i necessari contingentamenti che permetteranno di aprire i vari appuntamenti ad una platea complessiva (per tutti gli incontri in programma) di un massimo di 3500 persone. Dal 15 al 18 ottobre prossimi, quindi, M9 ospiterà incontri con campioni dello sport, giornalisti, intellettuali e imprenditori italiani, la maggior parte dei quali fanno già registrare il tutto esaurito.

C'era anche un po' di rammarico nelle parole degli organizzatori, questa mattina, durante la conferenza stampa di presentazione dell'evento nel foyer di M9, alla presenza, tra gli altri, dell'assessore alla Promozione del territorio Paola Mar e del direttore Enti locali della Regione Veneto Enrico Specchio. Il successo della prima edizione aveva permesso di sognare in grande, ma così non potrà essere, per lo meno per quest'anno. Gli eventi avranno un'affluenza differente: ci sarà spazio per 200 persone nel chiostro di M9, altri 200 potranno accomodarsi al terzo piano e 90 all'interno dell'auditorium. Gli appuntamenti con gli imprenditori, invece, si terranno nel foyer del Museo del '900. I numeri ufficiali sono questi, ma bisognerà attendere ancora le disposizioni del Dpcm (previsto per questa sera, 12 ottobre), nella speranza che misure ancora più stringenti imposte dal governo non ridimensionino ulteriormente la manifestazione in presenza.

Capuano, a capo del progetto artistico, ha rimarcato come i numeri non possano essere gli stessi dello scorso anno, in termine di partecipazione, e come le liste d'attesa siano molto lunghe: quasi tutti gli appuntamenti in programma, come detto, fanno già registrare il tutto esaurito. «Quest'anno la sfida è importante - ha spiegato l'organizzatrice - e nonostante le difficoltà siamo certi di proporre un festival di alto profilo. Per quanto con numeri un po' diversi. Volevamo portare il festival nei teatri, ma non ci è stato permesso. Avremo comunque 3 appuntamenti a fine ottobre al Padiglione Venezia in collaborazione con il Comune».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Centinaia di persone in lista d'attesa

Per alcuni eventi, stando alle parole degli organizzatori, ci sono centinaia di persone in lista d'attesa. Un dato che conferma la qualità del festival e l'interesse per eventi culturali di un certo livello. Viste le limitazioni, la manifestazione sarà trasmessa anche in diretta streaming sui canali social, per permettere ai molti interessati di poter assistere, per quanto solo virtualmente, agli incontri. Gli appuntamenti saranno numerosi - anche con personaggi di spicco della cultura e dello sport italiano, da Jury Chechi a Fiona May, da Patrizio Roversi a Corrado Augias, solo per citarne alcuni - ma questa edizione sembra configurarsi come una sorta di "ponte" a quella dell'anno prossimo, che potrebbe vedere l'introduzione di un ticket per assistere agli eventi. «Volevamo introdurre un fee d'ingresso anche quest'anno - ha spiegato Capuano - ma questa situazione non ce l'ha permesso. È una cosa che riproporremo già da l'anno prossimo, - ha aggiunto - perché la cultura ha un valore».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, bollettino di oggi: i numeri di Veneto e provincia di Venezia

  • Malore fatale, commerciante muore a 37 anni

  • Schianto sulla strada: morto un ragazzo di 18 anni a Veternigo

  • Coronavirus, bollettino di oggi: numeri di Veneto e provincia di Venezia

  • Per Zaia il problema non sono ristoranti e palestre: «Bisognava puntare su assembramenti»

  • Coronavirus, bollettino di oggi: numeri di Veneto e provincia di Venezia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VeneziaToday è in caricamento