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Michael Chabon (Credit Benjamin Tice Smith)

Michael Chabon (Credit Benjamin Tice Smith)

Dialoghi con Venezia: 25 scrittori da 20 Paesi per la decima edizione di "Incroci di civiltà"

Dal 29 marzo all'1 aprile il festival internazionale di letteratura di Ca' Foscari e Fondazione Venezia. Ospiti firme prestigiose e autori emergenti, incontri anche al Toniolo e alla Vez

Incroci di lingue, esperienze, culture, vite e generi diversi. È ciò che andrà in scena dal 29 marzo all'1 aprile in alcuni dei luoghi più significativi di Venezia grazie a "Incroci di civiltà", festival internazionale di letteratura promosso da Ca' Foscari e Fondazione Venezia. Gli appuntamenti avranno luogo nella sede dell'ateneo ma anche nell'auditorium Santa Margherita, Fondazione Querini Stampalia, T Fondaco dei Tedeschi - DFS, teatrino di Palazzo Grassi e teatro Carlo Goldoni. Il festival vede la partnership di The Bauers Venezia, Fondazione Musei Civici Venezia e Marsilio.

Venticinque scrittori provenienti da venti Paesi dialogheranno con la città per condividere la loro visione del mondo: firme prestigiose che, come è tradizione del Festival, si alterneranno ad autori emergenti per offrire occasioni di dialogo nel segno della letteratura di qualità. Ritorno è la parola chiave della decima edizione del Festival, sia come nuova partecipazione di alcuni autori protagonisti di 'Incroci' negli anni passati (Pamuk, Nooteboom, Seth, Matar), sia come tema di confronto in un tempo di drammatici spostamenti e ritorni sperati. Tra i ritorni più attesi anche quello di “Verso Incroci”, il percorso di avvicinamento a temi e autori del festival che quest'anno propone quattro incontri, due al Teatro Toniolo e due alla biblioteca civica Vez, per illuminare autori o aree geografiche che saranno al centro del Festival. 

Ospite d'eccezione dell'incontro di apertura, mercoledì 29 marzo, alle ore 17.30 al Teatro Goldoni, sarà Orhan Pamuk, Premio Nobel per la letteratura 2006, al quale verrà consegnato il Premio Bauer – Ca' Foscari; con lui la scrittrice argentina Mariana Enriquez, vincitrice del Premio Bauer Giovani. Ricco e variegato il calendario degli appuntamenti: dall'incontro al Fontego dei Tedeschi con l'eclettico scrittore statunitense Michael Chabon, premio Pulitzer 2001 alla sezione Adattamenti che vede protagonisti autori che hanno lavorato alla trasposizione per bambini di opere classiche; dall'omaggio al Teatrino di Palazzo Grassi al regista iraniano Abbas Kiarostami, scomparso recentemente, con proiezione di una selezione dei suoi ultimi lavori brevi - al quale si affianca la proposta di “Verso incroci” di una retrospettiva delle sue opere alla Casa del Cinema - Videoteca Pasinetti - all'appuntamento di chiusura con l'attrice britannica Charlotte Rampling.

A presentare la manifestazione sono stati martedì la vicesindaco di Venezia, Luciana Colle, il rettore di Ca’ Foscari, Michele Bugliesi, il prorettore alle Attività e Rapporti culturali, Flavio Gregori, la direttrice del Festival, Pia Masiero e il direttore della Fondazione di Venezia, Giovanni Dell'Olivo. Bugliesi ha commentato: “Come sempre Incroci di Civiltà apre una finestra sugli autori più significativi del nostro tempo, sui linguaggi e i generi più innovativi, dando voce a scrittori di provenienze molto diverse. L’attenzione per le tematiche d’attualità e per le culture al centro del dibattito e delle cronache internazionali rimane la cifra caratterizzante del Festival. Incroci di civiltà è frutto della collaborazione fra Ca’ Foscari e le maggiori istituzioni cittadine, una sinergia che si rinnova anno dopo anno offrendo alla città un festival letterario capace di confermare il ruolo di Venezia quale laboratorio di idee, crocevia di scambi e culture.”

“Nascono molti festival – ha detto Colle – ma pochi arrivano all'importante traguardo della decima edizione raggiunto da 'Incroci di civiltà'. Un graditissimo appuntamento culturale il cui successo cresce ogni anno grazie alla capacità di rinnovarsi, pur rimanendo nel solco di quella tradizione che da sempre ha visto Venezia come luogo di passaggio e di incontro tra diverse culture. Gli scrittori di tutto il mondo che parteciperanno a questo prestigioso festival onoreranno con la loro presenza e le loro opere l'intera città, orgogliosa di riscoprirsi elemento vitale del panorama letterario nazionale e internazionale”. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria online sul sito www.incrocidicivilta.org. 

Per il programma completo c'è il sito www.incrocidicivilta.org

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