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Al via la fiera degli inventori a Marghera: 60 stand da 4 continenti, workshop ed eventi

Il Pala Expo ospiterà la prima edizione dell'International Inventors Exhibition, rassegna internazionale. Cerimonia inaugurale giovedì mattina, madrina la ricercatrice Irene Scarpa

Più di una semplice fiera: un progetto di lungo respiro, con l’obiettivo di costruire una piattaforma globale di condivisione, che funga da vero e proprio network dell’innovazione. Apre giovedì, con la cerimonia inaugurale delle 11:30, la prima edizione dell’International Inventors Exhibition, la rassegna internazionale degli inventori che si terrà fino a domenica al Pala Expo di Marghera. Quattro giorni in cui si potranno visitare una sessantina di stand con una selezione qualificata di inventori provenienti dai quattro continenti, con una serie di eventi collaterali tutti da scoprire: dalle conferenze e workshop, agli aperitivi dell’innovazione, dove sarà possibile incontrare autorevoli esperti e invenzioni originali e curiose (programma completo su www.dnest-inventors.eu).

La promuove D-nest, dove “d” sta per development (sviluppo) e “nest” per nido, la società spin off dell’Università di Verona che significativamente lancia questa sfida tutta italiana da quella che è la città più inventata del mondo, frutto dell’ingegno umano e palcoscenico naturale per questo tipo di manifestazione. "L’evento - dice il direttore Gianfranco Gramola - è un’occasione di aggregazione e condivisione, senza le quali, nella realtà globale, non possono esserci opportunità di futuro. Insieme, è il passaggio di un lavoro su un orizzonte spaziale e temporale molto ampio perché essere piattaforma vuol dire offrirsi come luogo virtuale comune e disponibile senza barriere, per proporre e cercare spunti, risorse e nuove soluzioni. Anche quando lo si crede, non si è mai arrivati, bisogna avere la volontà di innovare costantemente".

Proprio nella logica di fare rete, nei prossimi mesi il progetto concretizzerà i contatti già in corso con diversi Paesi, in più parti d’Europa, ma anche negli States, in Colombia, in Corea e con l’organizzazione dell’Expo di Dubai del 2020. E, non a caso, il motto dell’iniziativa è “Connecting brains” (connettere cervelli), perché solo dalla capacità di unire le forze, le esperienze e le competenze, è possibile creare possibilità di sviluppo. "Questa iniziativa nasce da un’idea geniale, ben pensata e ben collocata, in una città che per la sua stessa struttura e vocazione è luogo di relazioni e connessioni", spiega Luca Battistella, consigliere delegato del Comune di Venezia all’Innovazione e Smart City, mentre Tommaso Santini, amministratore delegato del Vega attorno a cui sta nascendo il Venice Innovation Hub  col programma governativo Digitale 4.0, sottolinea che "l’appuntamento è un’importante vetrina per persone e proposte molto interessanti, ma può anche diventare un momento propulsore per un mercato che sta faticando e necessita di una spinta".

Madrina della cerimonia d’inaugurazione, domani mattina, sarà Irene Scarpa, ricercatrice veneziana dell’Università di Ca’ Foscari e inventrice del “Nanogel”, un particolare prodotto per la pulizia delle opere d’arte. Seguirà una conferenza sul tema “Il futuro insieme” che vedrà l’intervento di Claudia Urrea, docente dell’M.I.T. (Massachussets Institute of Techology), Alberto Franceschi, creatore della griffe internazionale “Hyde & Jack”, e Carlo Asquini, Italian Angels for Growth.

Tra i partecipanti dei prossimi giorni ci sarà Alfonso D’Ambrosio, insegnante insignito dal Capo dello Stato del titolo di “Docente innovatore 2015-17”, che da anni accompagna i suoi studenti dell’istituto "Cattaneo" di Monselice (Padova) a scoprire il variegato mondo dell’innovazione: "Faccio lezione utilizzando gli smartphone con le loro mille potenzialità e la robotica oppure creando videogiochi - racconta - I ragazzi di oggi sono pieni di idee, basta solo ascoltarli, seguirli, dare il loro il necessario supporto per potersi esprimere e non smettere mai di avere la voglia e la curiosità d’impegnarsi nella ricerca e nell’applicazione". Sapere, creatività, fantasia e inventiva: ecco gli ingredienti dell’International Inventors Exhibition, un progetto che parte dal Veneto, sull’asse Verona-Venezia, aprendosi al mondo, a servizio dell’innovazione che è strumento di crescita economica e sociale, per un maggior benessere di tutti.


Al via a Venezia l’International Inventors Exhibition
Cerimonia d’inaugurazione al Pala Expo domani, 13 ottobre alle ore 11:30

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