La Fallaci rivive grazie al libro dell’amico Allam. il 18 marzo, presentazione alla Bidon di “Io e Oriana”

Nell’incontro aperto al pubblico, l’editorialista de Il Giornale racconta lo speciale legame con la scrittrice scomparsa nel 2006, tra politica ed eredità spirituale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di VeneziaToday

Riceviamo e pubblichiamo:

"Arriva in regione dopo quasi 9 di anni esatti dal battesimo in San Pietro, Magdi Cristiano Allam. Giornalista, politico e saggista di origine egiziana, italianizzato dagli anni '80, Allam nel 2008, dopo essere stato un musulmano moderato per 56 anni, abbandona l'islam che considera una fede violenta, si converte al cristianesimo pur criticando l'apertura della Chiesa cattolica all'islam e all'accoglienza degli immigrati clandestini. L'occasione è la presentazione del libro "Io e Oriana", organizzata e ospitata dall'azienda Bidon di Fossalta di Portogruaro per sabato 18 marzo alle ore 17: un omaggio all'amica di una vita Oriana Fallaci celebre per le sue crociate anti-islam, con cui ha condiviso un rapporto di stima e collaborazione profonda, segnata dall'affinità intellettuale, tanto da esserne designato proprio erede spirituale.

Rispondendo alle domande del pubblico, Magdi Cristiano Allam svelerà come sia scaturita in lui l'idea di questo testo, rivelando così ai visitatori giunti all'area eventi di Bid On fashion di via Fermi 24, il percorso di fede e crescita condiviso con la giornalista scomparsa nel 2006. L'incontro offrirà molti spunti di riflessione e dialogo per il pubblico sul fenomeno del terrorismo e dell'Islam, partendo dalle intuizioni di Oriana Fallaci, che risultano quanto più attuali. "Siamo lieti - spiega Stefano Bidon, amministratore dell'azienda di famiglia - di essere riusciti a portare nella nostra sede un altro scrittore di grande spessore quale è Allam". L'appuntamento in programma il 18, rappresenta infatti solo uno dei numerosi eventi culturali che la Bidon organizza e promuove con continuità dal 2014. "Dalla nostra nascita nel 1938 - continua l'Ad - siamo consapevoli che gran parte della nostra longevità sia proprio merito delle persone che vivono in questo territorio a cavallo fra due regioni, e abbiamo voluto ringraziarli personalmente dando vita a questa serie di incontri, consapevoli che momenti come questi di confronto e riflessione rappresentino un momento di crescita per tutta la comunità". Ingresso libero".

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