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I musei civici si riempiono, oltre l'11% di visitatori in più: "Merito degli orari prolungati"

Dati positivi nel primo semestre 2017 con un trend di crescita partito nel 2015. Quattro giornate gratuite per gli abitanti di tutta la provincia. Il sindaco Brugnaro: "Scommessa vinta"

I Musei Civici veneziani si rafforzano e il programma offerto agli utenti è premiato dai numeri: il primo semestre di quest’anno chiude con un +11.6% di ingressi, un risultato salutato con soddisfazione dal sindaco Luigi Brugnaro e dalla presidente della Fondazione, Mariacristina Gribaudi. Che spiegano il successo con l'allungamento degli orari di apertura e l'ampliamento delle offerte a tutta l'area metropolitana. “L'apertura serale di Palazzo Ducale venerdì e sabato, da maggio a ottobre fino alle 23, è una scommessa riuscita - commenta il primo cittadino, che ha la delega alla Cultura -. L’iniziativa Musei al Chiaro di Luna sta riscuotendo successo, permettendo a lavoratori, famiglie, studenti, visitatori, di organizzare al meglio la giornata culturale in città. Vogliamo condividere con tutta l’area metropolitana il patrimonio culturale civico, consentendo l’accesso a un maggior numero di utenti: con Musei in Festa abbiamo individuato 4 giornate festive gratuite per tutti i cittadini dei 44 Comuni metropolitani: domenica 30 aprile, venerdì 2 giugno, martedì 21 novembre e venerdì 8 dicembre.”

“L’interesse dei visitatori si è dimostrato sia per le collezioni permanenti che per la ricca offerta di mostre temporanee, che da quest’anno ha trovato luoghi espositivi innovativi anche in Terraferma e in particolare al centro culturale Candiani di Mestre e Forte Marghera - spiega la presidente Gribaudi -  La rassegna Corto Circuito con le tre esposizioni al Centro Candiani ha visto ad oggi, inclusa la mostra in corso dedicata alla Pop Art americana e gratuita per tutte le domeniche di agosto,  la presenza di quasi 20mila visitatori, mentre le sculture della neo mostra Gruppo di Famiglia esposte a Forte Marghera sono state viste nel solo primo mese di apertura da 2.800 persone, per la maggioranza giovani.” Con la stessa finalità si sono organizzate aperture straordinarie in diverse giornate dell’anno per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più variegato.

Si è inoltre ampliata l’offerta museale per tutto il turismo in città, mantenendo aperte alcune sedi museali in determinati fine settimana festivi, anche se in coincidenza con il turno di chiusura museale. Solo per citare un ultimo esempio, il 14 agosto, la galleria d’Arte moderna di Ca' Pesaro, normalmente chiusa il lunedì, è rimasta aperta per permettere la massima fruibilità del museo e della mostra su David Hockney, a coloro che si trovavano in città per il Ferragosto. Rimane da segnalare che un oculato utilizzo delle risorse economiche ha permesso alla Fondazione importanti risultati di bilancio che consentiranno nel prossimo futuro di tenere alta l’offerta culturale.

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