menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

A due anni dal tornado le macerie sono ancora nella mente: "Ma questo sia un giorno di festa"

Sabato sera notte bianca a Dolo con negozi aperti. La gente ce l'ha fatta: "Con le nostre forze". Biciclettata sui luoghi simbolo della calamità. E riapre il ristorante Alla Villa Fini

Ogni volta, come venerdì sera, che si alza il vento per un possibile temporale estivo in arrivo ritorna tutto alla mente. Come fosse ieri. E' una ferita ancora aperta il tornado che l'8 luglio di 2 anni fa ha ferito in maniera indelebile la Riviera del Brenta, causando milioni di euro di danni. Case distrutte, vite spezzate. E l'enorme orgoglio di un popolo che si è rimesso in piedi nonostante i lacciuoli della burocrazia. Prima degli aiuti dallo Stato, sono arrivati quelli dei volontari. Prima dei soldi è arrivata la solidarietà. Tanto (nella maggior parte dei casi) è bastato, ma l'amaro in bocca resta. Per molti. 

"Le famiglie colpite dal tornado non dimenticano - si legge nel volantino che accompagna le iniziative di ricordo di quel giorno tremendo - Avete lavorato con noi per risollevarci. Avete camminato con noi per sostenerci. Pedalate con noi per non dimenticare e festeggiare la nostra rinascita". Perché sabato 8 luglio 2017 deve essere comunque un giorno di festa. Si guarderà avanti, consapevoli che le comunità di Dolo, Mira e Pianiga ora possono pensare al futuro, liberi da una prospettiva d'emergenza che oscurava l'orizzonte e costringeva a pensare solo al breve termine. 

Alle 19 di sabato inaugurerà il nuovo ristorante "Alla Villa Fini" di Riviera Martiri della Libertà: lì vicino c'è l'omonima villa, completamente distrutta dal ciclone. Ci saranno i brindisi, là dove c'era solo distruzione. Quello il punto di partenza di una biciclettata che si snoderà lungo alcuni simboli del post tornado, come la Fioreria Il Parco di Katia Masato, che ce l'ha fatta "praticamente da sola" a rimettersi in piedi. Tanta gente comune si è prodigata per la sua attività, dalle istituzioni poco o nulla. Non può mancare una tappa davanti alle macerie di Villa Fini, dove sarà allestita una installazione luminosa come simbolo di speranza.

Sempre dalle 19 in poi scatterà la notte bianca "Dolo sotto le stelle" (DETTAGLI): saranno chiuse al traffico via Cairoli fino all'angolo con via San Pio X, via Guolo fino all'angolo di via Cimitero, via Arino fino all'inizio di piazza Mercato, via Garibaldi e piazzetta degli Storti. Sono previsti concerti, mostre, area ristorazione, giostre e negozi aperti per tutta la serata. Allo Squero l'aperitivo organizzato dal Mio Club. Si risponde con l'arte e il sorriso ai sacrifici che tanta gente ha dovuto sopportare. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento