menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mostra sull'antico Egitto di Jesolo, in via Aquileia spunta una piramide alta 5 metri

È opera dell'artista jesolano Sergio Dalla Mora. Per costruirla sono servite 60 tonnellate di sabbia del litorale e una intera settimana di lavoro. Contribuisce a "Sand Nativity"

Una scultura di sabbia che riproduce una piramide egizia alta 5 metri. È quella che si può ammirare in via Aquileia a pochi passi dalla sede espostivia della mostra “Egitto. Dei, faraoni, uomini”, che aprirà i battenti il prossimo 26 dicembre. A realizzarla l'artista Sergio Dalla Mora, scultore jesolano del marmo da 50 anni che, cimentandosi nella lavorazione della sabbia ispirato dalla vicina mostra sull'antico Egitto, ha voluto dedicarle la sua quarta opera di sabbia realizzata a due passi da piazza Brescia, aggiungendo un suggestivo contributo di spiritualità pagana al tema religioso delle opere del "Sand Nativity", il presepe di sabbia della Città di Jesolo.

La mostra: i dettagli

La piramide

"Nelle mie sculture cerco sempre di realizzare una distribuzione armonica di volumi - ha detto l'artista poco dopo aver concluso la piramide - proprio con questa concezione di un insieme di vuoti e di pieni che si armonizzano fra loro, ho voluto reinterpretare la rappresentazione della piramide egizia arricchendola di elementi figurativi legati all'antico Egitto ed alle personalità e personificazioni che l'hanno reso famoso per il grande pubblico". Alla base della grande piramide di sabbia una Sfinge che delimita uno degli angoli piramidali sotto l'imponente effige del faraone fanciullo Tutankhamon riprodotta fedelmente dalla sua maschera d'oro. Lungo uno degli spigoli della piramide troneggia invece l'affascinante regina Nefertiti con lo sguardo rivolto sul lato sinistro sopra la dea alata Iside che, sospesa, protegge tutto il lato frontale della scultura.

60 tonnellate di sabbia

L'artista jesolano ha lavorato 7 giorni per portare la piramide a compimento. Per realizzare la scultura della piramide gli sono servite ben 60 tonnellate di sabbia rese disponibili dall'amministrazione comunale di Jesolo impastate con la bentonite, una particolare argilla liquida che ha arricchito la composizione dell'opera per l'1% facilitando l'azione scultorea e aumentando la coesione del manufatto artistico. "Ci lusinga che la mostra sia diventata fonte d'ispirazione artistica - commenta Mauro Rigoni, titolare di Venice Exhibition, società produttrice della faraonica esposizione con Cultour Active - sono sicuro che questa piramide di sabbia per la sua particolarità e bellezza diventerà a sua volta un'attrazione per i visitatori in entrata ed uscita dal percorso espositivo che in questi giorni è in allestimento".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Blue Monday: oggi è il giorno più triste dell'anno, ecco perché

Ultime di Oggi
  • Incidenti stradali

    Grave incidente tra mezzi pesanti in A4: un morto

  • Attualità

    Chiude la sezione Covid 4 all'ospedale di Jesolo

  • Cronaca

    Morto anche il papà del falconiere, Gianni Busso

  • Cronaca

    Un grande parcheggio scambiatore nell'area X-site a Jesolo

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Blue Monday: oggi è il giorno più triste dell'anno, ecco perché

  • social

    Il gobbo di Rialto e la storia dell'ultimo bacio dei fustigati

  • Ristrutturare

    Bonus mobili 2021: come funziona e come ottenerlo

Torna su

Canali

VeneziaToday è in caricamento