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Domenica, 22 Maggio 2022
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I 50 anni del Campiello all'insegna della "sobrietà", premio a Dacia Maraini

Presentata oggi a Palazzo Balbi la nuova edizione della kermesse letteraria. La serata finale il 1 settembre al Teatro La Fenice, dove la scrittrice toscana riceverà il riconoscimento alla carriera

Il Premio Campiello compie 50 anni, e lo fa all'insegna della sobrietà. Perché i tempi non sono propriamente "sfarzosi" e gli industriali che decenni fa hanno fatto grande il Nordest non avevano certo uno stile di vita dedito agli eccessi. Ciò farà parte del dna della nuova edizione della kermesse letteraria. "E' straordinaria la lungimiranza che hanno avuto gli imprenditori veneti 20 anni prima del boom economico del Nordest: l'augurio è di durare altre mezzo secolo", ha detto il presidente di Confndustria del Veneto e della Fondazione Campiello Andrea Tomat, presentando il programma delle manifestazioni nella sede della Regione insieme all'assessore alla Cultura Marino Zorzato.

Il Campiello festeggia i suoi primi 50 anni "in piena salute per serietà, rigore, autonomia e trasparenza", ha sottolineato da parte sua il nuovo presidente del Comitato di Gestione del premio Piero Luxardo, ricordando la "formula vincente" della doppia giuria, quella dei letterati, che seleziona i cinque finalisti, e quella popolare formata da 300 lettori che decreta il vincitore assoluto.

In attesa di conoscere la cinquina finalista che la giuria presieduta dal filosofo Massimo Cacciari sceglierà il prossimo 25 maggio, la Fondazione Campiello ha assegnato il premio alla carriera a Dacia Maraini per il grande contributo che ha dato alla cultura italiana e per il suo impegno civile, riconoscimento che la scrittrice riceverà la sera del primo settembre al Teatro La Fenice durante la cerimonia di premiazione del vincitore del Campiello 2012, presentata da Bruno Vespa. Nella stessa serata verrà presentato anche il volume celebrativo su questi primi 50 anni del Premio Campiello, con la prefazione di Lorenzo Mondo e un'antologia di brani dei libri che più ne hanno segnato la storia.


Dopo la cerimonia di selezione dei cinque finalisti del 25 maggio all'Università di Padova, sarà Venezia a inaugurare gli incontri con gli autori scelti dalla giuria che si terranno tra giugno e luglio in varie città d'Italia, fra cui Milano, Roma, Vicenza. Assisi e Cortina.

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