La tradizione si rinnova a Noale: Pirola Parola col Corpo Filarmonico

La festa dell'Epifania nella città dei Tempesta è la prima esperienza per tanti giovani musicisti: la sfilata precede il rito propiziatorio del vate e lo spettacolo pirotecnico

Le_Foto (facebook)

Arriva l'Epifania, che a Noale significa una cosa sola: la Pirola Parola, festa d’altri tempi che conclude il periodo natalizio e introduce l'anno nuovo, con tanto di falò e rito propiziatorio. Le celebrazioni iniziano alle 15 in centro storico e proseguono per tutto il pomeriggio ai giardini Beggio, davanti alla Rocca medievale: ma l'evento entra nel vivo già con la sfilata del Corpo Filarmonico della città, in corteo lungo la passeggiata degli spalti, attraverso la piazza e poi fino al palco allestito nei giardini. Un momento gioioso e importante soprattutto per i musicisti più piccoli (tra gli 11 e i 13 anni), alla loro prima uscita in assoluto, scandita dalle note delle marce e dei brani natalizi. Dopodiché spazio al "pronostego" del vate, in base alla direzione presa dal fumo del falò. E la serata va avanti tra musica, pinza, vin brulè e lo spettacolo pirotecnico finale.

Per il Corpo Filarmonico è la prima manifestazione dell'anno e segue una serie di attività svolte durante le festività: il concerto di Natale in chiesa, ma anche il giro degli esercizi delle piazze con gli auguri ai commercianti e la visita alla casa di riposo. Nel corso del 2016, poi, si prosegue con le partecipazioni a tutte le feste civili e religiose celebrate nel Comune di Noale, sempre affiancate dall'intensa attività della scuola di musica: "Abbiamo un alto numero di allievi, in crescita negli ultimi anni - spiega il presidente, Vanni Bertanza - Ci danno grandi soddisfazioni fin da piccoli e sono sempre seguiti da professionisti, docenti diplomati al conservatorio. Li accompagnano in un percorso didattico che permette di cogliere le attitudini dei giovani e di scoprire con loro lo strumento che più li interessa".

La scuola di musica è una realtà importante per le nuove generazioni di noalesi: a giugno mettono in scena uno spettacolo collettivo per presentare ciò che hanno appreso, a conclusione di un percorso organico durato un anno. Poi, a fine estate, hanno la possibilità di partecipare ad un'uscita di tre o quattro giorni, un'esperienza di crescita animata dal filo conduttore della musica. "Lavoriamo per fare in modo che si appassionino allo strumento - conclude il presidente - Così che l’entusiasmo iniziale si trasformi in un interesse che entra a far parte stabilmente della loro vita".

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La Pirola Parola è organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Noale. "È molto più di un falò - spiega Enrico Scotton, presidente Pro Loco - È uno spettacolo con la partecipazione di figuranti in costume che si muovono tra riti e testi della tradizione, tra musica e canzoni eseguite dal Corpo Filarmonico cittadino e dal gruppo i Toca Mi". Il programma prevede poi l’accensione della catasta di legno, i giochi con le Befane, la partenza del corteo con i carri folcloristici, l’arrivo dei Re Magi seguiti dalla Sacra famiglia trasportata su una chiatta lungo il fossato che circonda la rocca. Filastrocche e gesti rituali annunceranno l’accensione del rogo, prima dell’annuncio del pronostego 2016. Conclusione con il ballo delle maranteghe assieme ai bambini, prima dell’estrazione dei biglietti della lotteria della Befana. Poi tutti con il naso all’insù per ammirare lo spettacolo di fuochi pirotecnici.

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