Madama Butterfly alla Fenice

Sabato 26 aprile 2014 alle ore 19.00 andrà in scena al Teatro La Fenice Madama Butterfly, tragedia giapponese in due atti di Giacomo Puccini, le cui rappresentazioni si alterneranno a quelle della Bohème iniziate il 19 aprile. L’allestimento costituirà la seconda anta del progetto che, nel novantesimo anniversario della morte del compositore, il Teatro La Fenice dedica ai tre lavori centrali del catalogo pucciniano (Tosca si aggiungerà il 16 maggio), composti tra il 1896 e il 1904 su libretti di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica e proposti in alternanza fino al 1° giugno.

Andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 17 febbraio 1904 e più volte rimaneggiata dall’autore negli anni successivi, Madama Butterfly sarà proposta nella versione definitiva pubblicata nella partitura a stampa del 1907, proposta in francese a Parigi nel 1906 e in italiano a New York nel 1907.

L’allestimento riprende quello prodotto dalla Fondazione Teatro La Fenice nel giugno 2013 come progetto speciale della 55. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, con scene e costumi dell’artista contemporanea giapponese Mariko Mori, autrice di installazioni ispirate all’intersezione tra l’antica tradizione culturale nipponica e i più sofisticati mezzi tecnologici contemporanei. Utilizzando strumenti multimediali e materiali d’avanguardia e valendosi dell’originale head design di milliner by Kamo, Mariko Mori propone un contenitore scenico e un set di costumi e accessori di inconsueto impatto visivo, che trasporta in un immaginario astratto, rivolto al futuro e nutrito di filosofia zen, il drammatico rapporto tra sfruttati e sfruttatori che è alla base della drammaturgia pucciniana.

La regia dello spettacolo è del regista spagnolo Àlex Rigola, direttore per molti anni dell’innovativo Teatre Lliure di Barcellona e dal 2010 della sezione Teatro della Biennale di Venezia, cui si affiancano il light designer Albert Faura e le danzatrici Inma Asensio, Elia Lopez Gonzalez e Sau-Ching Wong.

L’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice (maestro del Coro Claudio Marino Moretti) sono diretti da Giampaolo Bisanti, e il cast vede impegnati il soprano Amarilli Nizza nel ruolo di Cio-Cio-San, il mezzosoprano Manuela Custer in quello di Suzuki, i tenori Fabio Sartori e Vincenzo Costanzo in alternanza nel ruolo di Pinkerton, i baritoni Elia Fabbian e Luca Grassi in quello di Sharpless e il tenore Massimiliano Chiarolla in quello di Goro; Julie Mellor sarà Kate Pinkerton, William Corrò il principe Yamadori,  Cristian Saitta lo zio bonzo. Nei ruoli minori di Yakusidé, il commissario imperiale, l’ufficiale del registro, la madre di Cio-Cio-San, la zia e la cugina si alterneranno gli artisti del Coro del Teatro La Fenice Roberto Menegazzo, Marco Rumori, Emanuele Pedrini, Carlo Agostini, Franco Zanette, Salvatore De Benedetto, Manuela Marchetto, Misuzu Ozawa, Emanuela Conti, Eleonora Marzaro, Loriana Marin e Sabrina Mazzamuto.

Lo spettacolo, proposto con sopratitoli in italiano e in inglese, è sostenuto dal Circolo La Fenice con il contributo di Van Cleef & Arpels.

La prima di sabato 26 aprile 2014 sarà seguita da otto repliche, tutte fuori abbonamento: mercoledì 30 aprile e venerdì 2 maggio alle ore 19.00, domenica 4 alle 15.30, venerdì 9 e mercoledì 21 alle 19.00, sabato 24 alle 17.00, giovedì 29 alle 19.00 e domenica 1 giugno alle 15.30.

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